Trucchi per risparmiare: Mamme, occhio alle spese!

maialino-salvadanaioAvere dei figli è bellissimo ed è fonte di gioia e di soddisfazioni, ma non è tutto rose e fiori; come ogni buon genitore può confermare, ci sono le difficoltà legate alla loro educazione, il fatto che nessuno ci insegna come si fa e, dato sicuramente non trascurabile, ci sono i costi, e come tutti i genitori sanno ma in particolare le mamme, ci sono sempre dei trucchi per risparmiare.

Ogni anno l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, monitora la spesa delle famiglie concentrandosi, tra l’altro, sulle spese relative al mantenimento di un figlio. Ebbene, secondo le stime, la cifra necessaria è di circa 9.500€ all’anno ed è destinata ad aumentare considerando l’incremento del costo della vita in generale; le spese più rilevanti sembrano concentrarsi nel primo anno di vita (dai 6.700 ai 14.000€ circa), ma la situazione non migliora dal tredicesimo mese in poi considerando che, man mano che aumenta l’età, crescono anche le esigenze e i consumi.

Per avere una vaga idea di quali siano le voci di spesa più importanti, dando per scontato alimentazione e vestiario di base, basta dare uno sguardo all’agenda dei nostri figli, sempre molto impegnati, come richiede la società di oggi: oltre a tutto il necessario per la scuola (libri, zaino, materiali, vestiario) ci sono le attività sportive, i corsi di musica e, durante le vacanze, quando la scuola chiude e noi siamo ancora in ufficio da mattina a sera, entrano nel computo anche i campeggi estivi, i GREST e, per alcuni, le lezioni private. A questi costi, difficilmente eliminabili, si aggiungono poi quelli per i regali in occasione di festività e compleanni: nonostante il perdurare della difficile fase economica, anche per questo Natale appena trascorso pare che ogni famiglia abbia speso in media circa 124€ solo per mettere i pacchetti sotto l’albero.

Trucchi per risparmiare

Per fortuna, l’ingegno materno è sempre in grado di trovare una soluzione e con un po’ di impegno, e trucchi per risparmiare, riuscire a spendere meno non è poi così difficile; ecco qualche consiglio.

L’alimentazione
La spesa per l’alimentazione è molto alta soprattutto nel primo anno di vita del bambino, perché richiede l’acquisto di alimenti specifici (latte in polvere, omogeneizzati) che non sono decisamente economici. Una soluzione, in assenza di problematiche particolari, può essere quella di integrare con delle pappe fatte in casa; prepararle è molto semplice, veloce e permette tra l’altro di scegliere con cura gli ingredienti.

I giochi e i regali
Diciamolo chiaramente: per quanto si intenda tirare un po’ la cinghia, la voce di costo relativa ai giocattoli e ai regali per nostro figlio è quella più difficile da tagliare. Che si tratti di Natale, del compleanno o semplicemente di un giocattolo nuovo per vederlo sorridere, tutti cediamo a questo genere di spesa. Anche qui, però, risparmiare non è impossibile: basta rivolgersi al mercato dell’usato; sono ormai molti i negozietti che danno nuova vita ai giocattoli e agli accessori per ogni fascia d’età e anche il web può essere d’aiuto, dato che molti siti, anche Amazon, hanno un’area dedicata all’usato con oggetti in perfetto stato e a prezzo ridotto.

Le connessioni
Fino a qualche anno fa, i costi relativi a telefono e connessioni erano qualcosa che riguardava gli adulti o, al massimo, gli adolescenti alle prese con le loro interminabili telefonate; oggi la situazione è decisamente cambiata e, con i bambini che sono dei piccoli geni informatici e imparano a maneggiare tablet, smartphone e computer prima ancora che a camminare, il problema si pone subito. Una buona connessione adsl ormai è indispensabile: serve a scuola, talvolta proprio per i compiti, ed è utile anche nelle ore di svago, grazie alle moltissime risorse gratuite che si possono trovare in rete. Per risparmiare davvero allora diventa importante confrontare le offerte adsl dei diversi gestori e individuare quella più adatta alle tasche e alle abitudini d’utilizzo della famiglia.

La scuola
Trucchi per risparmiare sui costi connessi all’istruzione diventa ogni anno più difficile, perché i libri di testo, che dall’inizio delle scuole medie in poi rappresentano la voce di spesa maggiore, sono aggiornati ogni anno e le nuove edizioni rendono inutili i mercatini dell’usato. La soluzione, ancora una volta, è quella di confrontare con attenzione le varie offerte: ormai ogni supermercato organizza la propria campagna scolastica con sconti rilevanti sul prezzo di copertina o buoni acquisto da utilizzare per la spesa. Per quanto riguarda i materiali (quaderni, astucci, pennarelli ecc.), che già alle scuole elementari costano molto, può essere utile accordarsi con altri genitori per un acquisto all’ingrosso, oppure organizzare durante l’anno una raccolta fondi o un mercatino (magari mettendo in vendita lavoretti fatti dai bambini) al fine di acquistare per tutta la classe i consumabili più utilizzati.

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