Togliere il pannolino: questi segnali ti fanno capire che è arrivato il momento giusto

I primi 3 anni di vita del bambino sono quelli più emozionanti, complessi e colmi di tanti cambiamenti, e lo spannolinamento è una fase fondamentale.

Arrivati intorno ai 2-3- anni, i bambini possono aver raggiunto già diversi traguardi, ma chi è genitore, per la prima volta o anche se ha più esperienza, sa benissimo che ogni bambino ha i suoi tempi in tutto, e non esistono regole universali.

quando è meglio togliere il pannolino
Alcuni segnali ci fanno capire che è arrivato il momento di togliere il pannolino – Mammastyle.it

Però almeno qualche idea dobbiamo averla, perché è davvero difficile lasciare tutto al caso. Le variabili sono tante, e in gioco entrano anche gli impegni quotidiani del bambino: l’asilo nido, il tempo trascorso con la baby sitter o coi nonni, e ovviamente il carattere unico di ognuno.

In linea generale. i bambini sono pronti a lasciare il pannolino proprio intorno ai 2 o 3 anni; le femmine solitamente fanno prima dei maschietti. Esistono però dei segnali che possono farci comprendere se è arrivato il (fatidico) momento di buttare definitivamente i pannolini e iniziare l’avventura del vasino (o del water).

È davvero arrivato il momento di togliere il pannolino? Si può capire da questi segnali

Molti genitori pensano che in estate sia più semplice passare dal pannolino allo slip, e ciò è in parte vero, ma solamente per motivi pratici. D’estate se il bimbo non riesce a trattenersi eviterà di bagnare calzoncini, tutina, calzini e scarpine, e anche di rimanerci male.

In realtà un bambino è davvero pronto a liberarsi del pannolino quando comprende bene le richieste di azione da parte dei genitori, se riesce a sedersi e rimettersi in piedi in autonomia e anche se capisce gli stimoli della vescica. Se sanno trattenere la pipì, allora è già un ottimo segnale.

momento giusto per togliere il pannolino
I bambini a volte chiedono di poter usare il vasino – Mammastyle.it

Naturalmente il passaggio dal pannolino al vasino (o water con la riduzione) non è istantaneo e ci vuole un po’ di pazienza. Innanzitutto bisogna mantenere un atteggiamento sereno, altrimenti il bambino avvertirà “ansia da prestazione” e potrebbe ritardare la sua evoluzione. Un piccolo “trucco” è anche quello di proporgli più spesso da bere: in questo modo capiremo se e quando avverte lo stimolo a fare la pipì.

Ci sono anche delle cose da non fare, ad esempio insistere per tutto il giorno portando il bimbo sopra al vasino: se non è pronto penserà inizialmente di essere di fronte a un gioco, e poi si stancherà di quel gioco che non è poi così divertente. È opportuno anche non farlo sentire “indietro”, raccontando che tutti gli altri bambini “vanno già sul vasino”, o rimproverarlo se non riesce a trattenersi mentre si stanno effettuando le prime prove tecniche.

Alcuni segnali aiutano i genitori a capire quand’è arrivato il vero momento dello spannolinamento, ovvero:

  • il bambino è sempre più curioso di sapere cosa fanno mamma e papà sul water;
  • al cambio di pannolino è tutto asciutto;
  • il bambino stesso chiede di usare un vasino o di poter stare sul water.

Da ricordare, infine, che se di giorno il bambino è diventato autonomo di notte potrebbe non essere ancora pronto, quindi nella fase di passaggio si può tranquillamente valutare di usare il pannolino durante le ore di sonno.

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