Mamme, ma voi come fate?

fotoMamme di tutto il mondo, come fate ad andare avanti con il sorriso sulle labbra, un bacio per ogni marmocchio, il trucco sul viso, le unghie smaltate, corsa di mattina, lavoro e pausa pranzo per negozi, al parco con i bimbi e poi una cena deliziosa e se ci scappa pure un invito agli amici?

Io sono in apnea, carente di ossigeno. La mattina scendo per andare a scuola e davanti al box mi accorgo che non ho preso le chiavi… Risalgo e scendo nuovamente, sono in ritardo… Sono in perenne ritardo! Apro il box e la macchina non c’è! Già, l’avevo dimenticata fuori… Finalmente, spingendo sull’acceleratore fino a limiti non dicibili, arrivo. Vado in classe e il registro l’ho scordato in aula professori… Pausa caffè e mi accorgo di non avere neppure 35 centesimi per la macchinetta… Dimentico chiavi, borse, libri, giacche ovunque. Sono però sempre carica come una somara tant’è che una gentile collega mi aiuta e mi prende un pacco di roba. A volte mi è capitato di appoggiare qualcosa sul tetto dell’auto per cercare le chiavi in borsa che ovviamente non sono mai nello stesso posto. Arrivata a destinazione cerco la cartelletta con dentro le prescrizioni mediche… già! Le avevo lasciate sul tetto e così devo rifare tutta la strada al contrario e sperare di ritrovare qualcosa. Porto Francesco all’asilo e mi dimentico di rimettergli le scarpe così me lo riporto a casa in pantofole. Vado a dare una ripetizione e sono talmente stanca che quasi mi addormento sulla scrivania. In cucina dimentico un toast nella macchinetta dei toast e il giorno dopo, mio marito se ne accorge… E che dire quando ritrovo soldi o chiavi a distanza di mesi dentro a qualche tasca?

Sono talmente stanca che la mattina è già tanto se riesco a vestirmi decentemente e lavarmi ma di trucco non se ne parla. Ho due borse sotto gli occhi e l’armadietto pieno di prodotti miracolosi per le occhiaie che ovviamente non uso. Rossetti, ombretti, pettini… tutto rimane in perfetto ordine con polvere e polvere sopra.

La cucina non mi appartiene nel senso che non ci passo molto tempo. Scrivo brillanti (almeno spero) consigli per essere una madre passabile e poi, se mi guardo attorno, mi accorgo di tutti i miei sbagli, alcuni ripetuti….

Ho scritto l’ebook Il Calmamamma e a volte non riesco a gestire la mia impazienza e il mio nervosismo dato da troppa stanchezza.

Non credo di essere messa talmente male da maltrattare o non curare i miei bimbi ma sicuramente non sono una madre perfetta come un insegnante perfetta né una moglie perfetta e tutto ciò che mi circonda con un’aurea di perfezione attorno mi provoca un sentimento di profonda ostilità.

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