Mamme! Impariamo dai papà…

Chi non si rende conto che esistono delle differenze sostanziali tra uomo e donna probabilmente ha qualche problema. Non solo differenze fisiche, ovviamente, ma psicologiche, di pensiero, caratteriali… esiste anche un’abbondante letteratura su questa annosa questione e un libro che mi viene alla mente, tra i tanti, è Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere. Noi donne abbiamo sicuramente delle qualità che in un uomo è molto difficile trovare ma anche noi possiamo trarre benefici dalle qualità che sono in genere più maschili.

Quali?

La prima che mi viene in mente è sicuramente il senso pratico delle cose. Quante volte ci perdiamo dietro a questioni che sono realmente insignificanti? Tutto questo tempo perso lo si poteva sfruttare meglio, magari per noi stesse o per stare un po’ di più in famiglia e con i nostri figli. Quante volte ci arrabbiamo perché vediamo i bambini vestirsi con pantaloni a quadri e magliette a righe? Anche se dobbiamo solo andare al parco per giocare non possiamo permettere che siano così trascurati e così, dopo urla isteriche, li costringiamo ad cambiarsi prima di uscire. Fosse stato per il papà, la cosa sarebbe stata del tutto indifferente e anzi, dietro le nostra urla, si sarebbe meravigliato pensando: tutto questo per andare al parco?

Quante volte ho ripreso mio marito perché andava giù in cantina o nei box vestito alla Fantozzi? Lui tranquillamente se ne fregava, per quello che doveva fare… Io, al contrario, anche se non mi trucco e curo poco il mio lato femminile, non potrei mai uscire senza prima essermi guardata allo specchio. Così, rispetto ad altre piccole questioni che riguardano i figli. Fosse per mio marito le unghie dei bambini avrebbero raggiunto i sei metri di lunghezza! Io, invece, se le vedo leggermente più lunghe di quanto dovrebbero essere per non diventare uno sgabuzzino di sporco, mi armo di forbicine, pazienza e inizio a tagliare le 40 unghie che mi spettano!

Forse, però, alla fine avrebbe ragione lui. Tanto le unghie si spezzano o si mangiano e al parco ci si rotola e ci si sporca. Quindi perché tutte queste attenzioni?

Dobbiamo fare un invito per cena a dei nostri amici. Inizio a pensare a cosa preparerò, addobbo la tavola cercando di curare i dettagli. Guai se ci fossero tovaglioli diversi o addirittura i bicchieri! L’uomo non si fa tanti problemi ma in tal caso ha ragione lui. Un invito ad amici lo si fa per trascorrere una piacevole serata insieme e non per mettere in pratica le regole del buon galateo. Questo non significa essere dei maleducati e persone poco ospitali ma stare sereni, prendere le cose dando ad esse il loro giusto peso per godersi la serata e non rammaricarsi perché la tovaglia non è priva di macchioline o la cena non era del tutto perfetta.

Non è poi così grave! Ecco la frase che dovremmo usare di più, come fanno i nostri compagni/mariti.

I sensi di colpa

omoQuale uomo esce per trascorrere una serata tra amici sentendosi in colpa? Pochi… pochissimi. Se una mamma decide di prendersi del tempo per se stessa inizia una settimana prima a pianificare la serata: prepara una lista di cose che devono essere fatte assolutamente come lavare i denti, sparecchiare, preparare la cartella dei bambini, tirare fuori i vestiti per il giorno dopo… Sicuramente ci preoccupiamo anche di cucinare prima di uscire e di fare in modo che i bambini siano già pronti con il pigiama e lavati. Quando siamo sulla porta ci assale quel maledetto senso di colpa perché ci sembra di abbandonare la famiglia. Iniziamo a scusarci e a ripetere che tanto torneremo presto. Inoltre, nel corso della serata, chiameremo per sapere se hanno mangiato, se si sono lavati i denti, se hanno guardato il loro cartone preferito, se sono tristi, se stanno già dormendo…

Dovremmo imparare dall’uomo! Prenderci le nostre serate tra amiche, uscire dando un bacio a tutti e sentendoci felici per quello che ci spetta: una tranquilla serata. Forse anche il nostro lui sarà sorpreso e soddisfatto perché si sentirà apprezzato da noi che lo riteniamo all’altezza di poter una volta ogni tanto accudire ai figli senza promemoria, telefonate, prediche, bigliettini sparsi per tutta casa!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto