Mamma scomparsa: chi l’ha vista?

fuga3SOS! Una mamma scompare per tre giorni… chi l’ha vista? Il marito si mette a cercarla disperatamente per tre giorni… I bimbi sono affidati ai suoceri increduli: era così felice… Poi, dopo tre giorni rieccola all’orizzonte, più serena, calma, forse anche leggermente dimagrita. Cosa è successo? Nulla! – Spiega la donna contenta. – Mi sono concessa tre giorni di libera uscita, tre giorni di permesso… Perché no? Almeno per buona condotta ne ho di diritto. Tutto l’anno che lavoro, seguo il trasloco e la nuova casa di mio padre quasi 85enne, mi rifanno completamente il bagno di casa con polvere, rumori per una intera settimana, lavoro a scuola da settembre a giungo (supplenza annuale), seguo Gabriele in terza elementare e riesco a tenergli una media del 9/10, seguo il remigino Francesco che sembra ogni giorno che passa più insofferente alla disciplina. Mi ricavo qualche piccolo extra con poche lezioni di italiano e matematica, faccio la spesa, i letti, le pulizie più essenziali, mi preoccupo di Saidi, il porcellino d’India che doveva essere dei miei figli ma se non lo curo io a quest’ora sarebbe già morto.

fuga1Vado alle riunioni di classe dei bimbi e sono anche rappresentante nella classe dei delfini, vado alle mie riunioni di scuola, ho sempre cause aperte con questioni condominiali, porto Gabriele due volte a settimana agli allenamenti di atletica, due volte mi tocca portare anche Francesco… La domenica c’è la partita, il martedì catechismo. I compiti della scuola da correggere, cene e pranzi da preparare, vestiti che non lavo personalmente ma che devo almeno dividere tra bianchi e colorati, montagne di roba da piegare. Se potessi piegherei anche le camicie di mio marito.

Che altro? Certo, il blog! Scrivere, pensare, ricercare, fotografare ma che sarà mai? 

fuga2Così per tre giorni sono andata sul lago Maggiore con mio marito e ci siamo fatti il pieno di bellezze naturali: le isole borromee (Isola Bella, isola dei Pescatori, isola Madre), la rocca di Angera e l’eremo di Santa Caterina d’Egitto, Stresa e Laveno. Bello! Tutto meravigliosamente bello! Le unghie smaltate, la piscina, la SPA, camminare mano nella mano… aperitivi, letture a piacimento, panorami romantici. Ci voleva! A volte i propri figli sono più belli e amorevoli se visti in prospettiva… e poi, anche l’arte ne ha tratto beneficio da quando è comparsa la prospettiva o sbaglio? Quel senso di distanza che ti separa da vocine stridule, pretenziose, incessanti… La radio dell’auto che finalmente si può seguire, non ci sono parole per esprimere il bagno di benessere fatto in questi giorni!

Ora? Mi attende un giugno di fuoco: due feste di compleanno, uno spettacolo di fine anno, una pizzata gruppo asilo, una pizzata gruppo atletica, una pizzata gruppo calcio, 6 partite ancora da giocare, un torneo di atletica dove anch’io dovrò correre 60 metri, la sera di gala di fine asilo, c’è qualcosa che dimentico… ne sono certa…!

Lago di Ginevra, di Lugano, di Garda, di …. aspettatemi e non provate ad andare a “Chi l’ha visto”, la mia è una fuga volontaria, capito?!

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