Insegnante privato: come sceglierlo

insegnante privatoHai capito che tuo figlio ha bisogno di prendere lezioni private e ora ti appresti a cercare tra annunci e passaparola il tutor cui affidarlo. Non è una scelta semplice; va fatta con cura e tenendo conto non solo del budget che hai a disposizione, ma anche e soprattutto delle esigenze del tuo bambino; segui i nostri consigli e trova l’insegnante privato più adatto.

Un tutor, non un amico

Alla prima scorsa degli annunci ti accorgerai immediatamente che la maggior parte degli insegnanti privati su piazza è composta da giovanissimi; quello delle lezioni private è infatti un modo molto utilizzato per sbarcare il lunario durante gli ultimi anni delle superiori e l’università. Il fattore età non deve essere necessariamente un ostacolo, ma richiede un’attenta valutazione; chiediti in primo luogo se l’insegnante privato che hai scelto sarà visto da tuo figlio come un insegnante, una guida o piuttosto come un suo pari; in questo senso l’età è importante e deve garantire comunque una certa maturità. Scegli in particolare un tutor più adulto se il problema che manifesta il bambino è di tipo comportamentale; per quanto piccoli e apparentemente angelici, i bambini più svegli sanno bene come manipolare i più sprovveduti.

Insegnante privato perfetto: gentile e competente

Verifica ovviamente la preparazione del tutor scelto e le sue capacità di insegnamento (non tutti siamo adatti a questo compito). Attenzione, questo non significa sottoporlo ad esami o quiz o mettere in dubbio il suo operato ad ogni occasione; è importante che ti fidi della persona scelta. Indaga, chiedi e ascolta; prima di affidarti a qualcuno parla con lui ed eventualmente chiedi agli altri genitori che hanno avuto esperienza con quel tutor come lo giudicano. Il tutor perfetto è gentile con il bambino, ma fermo; non lo tratta mai male, ma sa di avere un ruolo e lo assume in modo autorevole; soprattutto fa in modo che tuo figlio impari qualcosa e non si limita a compilare con lui (o addirittura per lui) i compiti a casa. Non aver paura di cambiare se ti accorgi che qualcosa non va e che i risultati non sono quelli attesi.

Il luogo della lezione

Anche se spesso è tralasciata, la scelta del luogo in cui si svolgeranno le lezioni è fondamentale ai fini della buona riuscita delle stesse. Certo molto dipende dal bambino, ma in genere è meglio evitare che le ripetizioni avvengano a casa tua, magari con te presente e con tutte le distrazioni che ciò comporta. Se sei preoccupata perché ancora non conosci bene l’insegnante privato proponi un luogo come la biblioteca pubblica, ma evita in ogni caso di restare a vegliare: la tua presenza innervosisce il bambino, denota una scarsa fiducia nel tutor e può essere d’ostacolo. Nell’ambiente protetto e tranquillo della biblioteca sarà più semplice per tuo figlio imparare a moderare il proprio comportamento e trovare la concentrazione e per il tutor dare al piccolo alunno l’attenzione necessaria.

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