Gli elefanti, le mamme e il segreto della longevità

Una delle caratteristiche più note degli elefanti, oltre alla proboscide e alla proverbiale memoria, è senza dubbio la longevità. Proprio la loro lunga vita è stata oggetto di uno studio che ha confermato, se ce ne fosse bisogno, il ruolo fondamentale delle mamme e delle nonne.

I pachidermi sono tra i pochi mammiferi con una aspettativa di vita simile a quella umana; oltre a loro, sembra che la natura riservi una lunga esistenza solo agli scimpanzé, a qualche specie di uccello e alle gigantesche balene. Ma quale sarà il loro segreto? Una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Behavioral Ecology and Sociobiology cerca di vederci chiaro partendo da un dato importante: gli elefanti, così come l’uomo, sopravvivono a lungo dopo aver messo al mondo i propri cuccioli.

La lunga vita di mamma elefante

Gli studiosi hanno osservato gli elefanti che vivono in Kenya, all’interno dello splendido Parco Nazionale di Amboseli; per più di quarant’anni, dal 1972, hanno tenuto d’occhio più di 3.000 esemplari studiandone le abitudini, tracciando nascite e decessi e dimostrando per la prima volta un fenomeno che in realtà è molto comune nelle specie caratterizzate dalla longevità, cioè il fatto che gli individui che sono meno produttivi, tendono a scomparire prima di altri per effetto della selezione naturale.

Le elefantesse iniziano a riprodursi a partire dai 14 anni di età, hanno una gestazione molto lunga (22 mesi) e si occupano del cucciolo per i 12 mesi successivi alla nascita, allattandolo fino all’arrivo del piccolo successivo. La fase riproduttiva della vita degli elefanti si interrompe attorno 49 anni, dopo i quali sopravvivono al massimo per 16 anni.
Esaminando gli esemplari del Parco Nazionale, i ricercatori hanno rilevato un dato molto interessante: le femmine del branco vivono in media fino a 40 anni e alcune (il 10%) arrivano addirittura a spegnere le 60 candeline. Non solo, ma quelle 10 elefantesse arrivate ad un’età così avanzata, sono quelle che, durante la loro vita, hanno mantenuto inalterata la loro fertilità.

La longevità degli elefanti è femmina

Oltre al legame tra longevità e procreazione, lo studio ha poi evidenziato come a mamme e nonne longeve, corrispondano figli e figlie con una vita più lunga e un numero più elevato di cuccioli. In pratica, la presenza di esemplari anziani di sesso femminile assicura la sopravvivenza anche alle generazioni successive e, in questo quadro, sembrano avere una grande importanza non solo i geni, ma anche il ruolo sociale e le conoscenze ambientali e “sociali” accumulate negli anni.

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