Digilander, un sito per lo studio del tuo bambino

2013-05-24 11.08.06Care mamme, quante volte ci siamo ritrovate ad urlare: vieni a fare i compiti! Penso che sia un comune denominatore di tutte noi. I figli hanno energia inesauribile per giocare, guardare la televisione, litigare con i fratelli ma quando si tratta di impegnarsi una ventina di minuti sui libri sono presi da stanchezza infinita, sedute in bagno che durano ore e urla strazianti che implorano ANCORA UN ATTIMO! Sì, sono certa, è capitato a tutte perché, se come è risaputo non esistono mamme perfette, così altrettanto non esistono bimbi perfetti e direi, per fortuna! Una risorsa interessante è il sito Digilander della piattaforma Libero.it

A volte, inoltre, i nostri figli si ritrovano con delle difficoltà in grammatica o matematica e noi cerchiamo di fare del nostro meglio per aiutarli ma non sempre è facile. In più, noto che quando è la propria madre o padre a cercare di aiutare il figlio, il compito è ancora più arduo. Il ragazzino è come se rifiutasse l’aiuto che il proprio genitore gli sta fornendo. Gabriele spesso mi dice: “dai, faccio da solo!” Perfetto… ma dopo tre secondi eccolo che mi chiama in suo aiuto. Torno da lui per sentirmi subito ripresa: “ma sì, lo so! Lo sapevo che si faceva così… Ora vattene…” e la storia si ripete fino a quando spazientita, non inizio ad urlargli di rimando: “No! ora ti arrangi visto che sai già tutto!”

Ottengo buoni risultati quando seguo qualche ragazzino in difficoltà ma con mio figlio no. E allora che si può fare? Se avete un ragazzino che frequenta la scuola media posso consigliarvi, anche come insegnante, un sito che si chiama Digilander, ecco il link http://digilander.libero.it/sussidi.didattici/

 

Cosa offre digilander?

Lo trovo fatto bene anche perché è suddiviso per materia e gli esercizi sono graduati in ordine di difficoltà. Inoltre, offre la possibilità di provare ad esercitarsi, per esempio in analisi logica, con tante frasi e ogni volta che fai bene puoi procedere e andare all’esercizio successivo. Oggi, epoca in cui i ragazzi giocano ai videogiochi, questo tipo di approccio può essere ben visto perché in fondo è come un gioco. Se fai bene ottieni un applauso mentre se fai male devi correggerti.

Si trovano sezioni specifiche chiamate: Giochi con le parole, Geografia con le mappe di Google, Linee del tempo interattive, Incursioni matematiche, Trova le poesie e cerca le rime, Nord-Sud e Ovest-Est, Climi europei, Biomi e… cartoni animati, Evoluzione della vita sulla Terra, Esercizi di epica. Molto simpatiche sono anche le schede per studiare le figure retoriche. Insomma, sotto forma di gioco, si imparano tante cose e magari si colmano alcune lacune. Consigliato!

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