Decorare la casa a Natale in sicurezza e a prova di bimbo

decorazioni-alberoIl periodo natalizio è il migliore dell’anno per chi ama decorare la casa a Natale con oggettistica e decorazioni a tema; tutto ciò che è connesso a questa festività è allegro, scalda il cuore ed è in grado di dar vita anche ad un ambiente normalmente spoglio e freddo. Non stupisce quindi che ognuna di noi voglia festeggiare come si deve, con l’albero, le decorazioni sui tavoli e alle finestre e un sacco di luci colorate.

Se in casa è però arrivato un bambino, la follia di decorare la casa a Natale deve essere frenata: se vogliamo trascorrere serenamente le vacanze invernali, non possiamo certo trasformare la casa in un cumulo di potenziali pericoli e dobbiamo darci la fantomatica regolata. Sembra più semplice di quanto non sia davvero e il rischio di tralasciare o sottovalutare qualcosa è molto alto, specie con il secondo figlio: ci sentiamo molto più sicuri e non abbiamo lo stesso livello di attenzione avuto col primogenito. Rinunciamo quindi alle decorazioni natalizie? Certo che no; basta seguire questi consigli e usare il buon senso.

Consigli per decorare la casa a Natale in modo sicuro per i bambini

1. L’albero di Natale

Il fulcro del decoro natalizio è senza dubbio l’albero di Natale; purtroppo questo è anche il punto in cui si concentrano i pericoli. Per renderlo a prova di bambino è in primo luogo fondamentale rendere stabile la struttura fissandola alla parete (o alle scale se è posto nell’atrio) e posizionando dei pesi alla base, tali da impedire l’accidentale rovesciamento. Inoltre, è importante posizionare con criterio gli addobbi: nessuno ci vieta di utilizzare quelli che più amiamo, ma pendenti, lucette e fili colorati sono praticamente un invito ad agire per il bambino. Posiziona le decorazioni più fragili e pericolose nei rami alti alleggerendo invece quelli a portata di manina e proteggi il tutto con una barriera di giocattoli che possano distrarre il pupo prima di giungere all’albero.

2. Fili di luce e candele

I bambini adorano i fili, specie se al loro interno passa della corrente; probabilmente nessuna ricerca scientifica ha mai spiegato perché, ma i più piccoli sembrano aver l’istinto irrefrenabile di mettere in bocca qualsiasi cosa possa dar loro una scossa; nascondere con attenzione i fili delle luci natalizie (specie quelle dell’albero), è essenziale. Lo stesso discorso vale per le candele: ovviamente mai lasciarle accese incustodite e, se proprio sono irrinunciabili, è meglio decorare la casa a Natale posizionandole in alto.

3. Tovaglie natalizie e altre decorazioni

A Natale anche i mobili si vestono: ci sono copri sedie a forma di cappelli di Babbo Natale, tovaglie ricamate di un rosso fiammante e i negozi sono davvero colmi di ammennicoli e piccoli soprammobili che starebbero proprio bene sparsi qua e là per il salotto. Purtroppo è bene contenersi e prendere letteralmente le misure: per avere un’idea di cosa devi eliminare, basta prendere uno di quei rotoli di carta che si trovano all’interno dei rotoloni di carta da cucina. Tutto ciò che può passarvi attraverso è potenzialmente pericoloso e, se ingerito, può causare una ostruzione, almeno parziale, delle vie respiratorie del bambino. Per quanto riguarda tovaglie a tema e runner centrotavola decorativi, sarebbe meglio soprassedere, perché le loro punte penzolanti sono spesso un richiamo irresistibile; meglio optare per tovagliette all’americana (sono facilissime da fare per chi ama il fai da te e se ne trovano di carinissime in commercio) che arredano e ci fanno tirare il fiato sulla sicurezza. Se proprio non è possibile rinunciare alla tovaglia, si possono acquistare dei fermi da applicare in corrispondenza del bordo del tavolo.

4. Le piante decorative

Massima attenzione per le piante: edera, agrifoglio, vischio e simili sono velenosi, quindi vanno posizionati ben in alto, a distanza di sicurezza. Meno pericolosa la classica Stella di Natale, perché per provocare danni dovrebbe essere ingerita in grandi quantità, ma può provocare comunque vomito e disturbi intestinali, quindi è meglio metterla al riparo.

5. La cucina

Nei giorni delle feste, l’ambiente più vissuto della casa è probabilmente la cucina, dove fervono i preparativi per i pranzi, le cene o gli stuzzichini da proporre agli ospiti. In tutto il caos che ne consegue, distrarsi è questione di un attimo, quindi è bene prevenire. Se in casa nessuno può badare al piccolo e intrattenerlo in un’altra stanza, è necessario posizionarlo sul seggiolone o su altri supporti idonei dai quali sarà più semplice tenerlo sotto controllo. Inoltre, dato che la prudenza non è mai troppa, è bene evitare di lasciare incustoditi oggetti potenzialmente pericolosi (alcolici, salse piccanti, sale, aceto, coltelli e altre posate) o che cadendo possano rompersi.

6. L’ultimo controllo

Quando tutto sembra sotto controllo, è il momento di avere un po’ di paura. I bambini sono fantastici sotto molti aspetti; ci stupiscono con azioni, idee e comportamenti che da loro non ci aspettiamo e, ahinoi, lo fanno anche in negativo: sono capaci di farsi male in modi che noi non riusciamo nemmeno ad immaginare. Prima di tirare il fiato, quindi, è bene procedere alla prova del nove e ripercorrere la casa ad altezza di pupo. Proprio così, il tocco finale consiste nel sedersi o accucciarsi e provare a guardare le cose dal punto di vista del piccolo verificando se, da quella prospettiva, esistono ancora potenziali (e attraenti) pericoli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto