Costume di Carnevale: artigianale o industriale?

maschera-carnevaleDopo Natale è già ora di… Carnevale! Ebbene sì, da mamme sappiamo bene quanto i bambini attendano e adorino quest’occasione di gioco e di festa  in cui colori e coriandoli, ma anche travestimenti, costume di carnevale e trucchi la fanno davvero da padroni. Magari non sempre è così...

I supermercati hanno già iniziato a esporre costumi e maschere e, d’ora in poi, fino al mercoledì delle Ceneri ogni occasione sarà quella buona per indossare i panni dei tradizionali Arlecchino e Pulcinella o, se preferiscono, dei più moderni Peppa Pig e Spider Man.

Fra gli ingredienti della festa, il costume di carnevale riveste sicuramente un ruolo fondamentale e, muovendoci con un po’ di anticipo, il dilemma fra fai da te o confezionato potrebbe risolversi molto velocemente.

 

1. Costume di carnevale fai da te: pro e contro

Se non ci riduciamo all’ultimo e pur non avendo delle mani di fata, possiamo realizzare un bel costume di Carnevale home made.

I vantaggi sono sicuramente molti e, oltre al più banale (quello economico), questa soluzione permette di

  • sviluppare le competenze manuali;
  • sviluppare la fantasia nostra e del bambino;
  • riutilizzare oggetti abbandonati al loro destino;
  • incentivare il bambino a sdoganarsi dai soliti personaggi commerciali del momento.

L’unico neo del costume fai da te è sicuramente il tempo: rispetto ad acquistarne uno già bello fatto in un negozio, ci vuole un pochino più di tempo.

Di soluzioni ce ne sono a migliaia, adatte a tutte le abilità manuali: quindi, anche se non ti senti propriamente ferrata nei lavori manuali, non lasciarti scoraggiare!

Tuttavia, se decidi di travestire il tuo bambino rovistando nell’armadio e mettendo insieme un qualcosa di simpatico e stravagante, può anche darsi che non ci sarà bisogno di ago e filo!

 

codadino1.1  Un costume fai da te semplice semplice, la coda del dinosauro

Navigando online, si trovano molte idee, dalle più banali a quelle più complesse.

Una molto carina, facile da realizzare e che non richiede materiali particolari per la realizzazione è la coda del dinosauro.

Basta un tessuto di qualsiasi colore (chi l’ha detto che un dinosauro carnevalesco debba essere per forza verde?), con una superficie, a occhio e croce, doppia rispetto a una maglietta del tuo bambino.

  • Piega a metà il tessuto e, appoggiaci sopra la maglietta, ricalca a somme linee la sagoma.
  • Taglia il tessuto e dopo averlo imbottito (con del cotone, ad esempio), cuci le estremità.
  • Usa ancora del tessuto per ricavarne una sorta di cono e, dopo aver imbottito anche questo, cucilo alla base minore della coda.
  • Su  un tessuto di un altro colore, disegna dei triangoli e ritagliali. Cucili alla coda e… ecco il tuo costume.
  • Lega la coda in vita, usando le “braccia” della sagoma e… stai attenta a non farti terrorizzare dal piccolo dinosauro!

 

 

2. Costume di carnevale confezionato, pro e contro

arbre magiqueChi di noi avrà meno tempo da dedicare al confezionamento dei costumi ricorrerà all’acquisto di un costume già realizzato di cui, oggi come oggi, ci sono così tante versioni da far la felicità proprio di tutti.

Tuttavia, per non cadere nella trappola di un acquisto pericoloso, ricorda di controllare che

  • sull’abito ci sia il marchio CE che garantisce che il capo abbia superato i rigidi controlli imposti dall’Unione Europea;
  • nel caso in cui il bambino sia molto piccolo, le cuciture dei bottoni siano ben salde e non ci siano piccoli pezzi che possano staccarsi facilmente.

 

Puntando il dito verso un costume confezionato, il bambino non avrà difficoltà a trovare proprio quello che desiderava, di contro, oltre al costo, la taglia di un costume già pronto spesso “sfugge”  da una stagione all’altra.

Se ne hai la disponibilità cerca di scambiare costumi di Carnevale con amici e parenti.

 

Ma i costumi sono tutti uguali?

I costumi home made o industriali, indifferentemente, agli occhi di una mamma possono essere classificati in tre tipologie:

  • “da esterno”: sono quelli comodi e molto ampi, perfetti da indossare sopra i vestiti e il cappotto invernale. Non c’è mamma che non lo adori: il bambino coperto come al solito, indossa sopra di se’ il costume e può divertirsi senza prendere freddo.
    Per intenderci, ricadono in questa categoria quelli tipo Gabibbo e nei tempi più recenti tipo Barbapapà.
    Una soluzione di questo genere è molto in voga per i mini costumi da neonati e bambini piccolissimi, per i più creativi e grandicelli non è insolito vedere scatoloni trasformati in lavatrici o televisioni.
    Questa soluzione è certamente da prendere seriamente in considerazione se si ha in programma di partecipare a carnevali in piazza o comunque all’aperto.

 

  • “da interno”: tradizionali costumi da indossare come fossero vestiti. Principesse e cavalieri, ma anche biancaneve e tutine da supereroi hanno spesso linee attillate e, al di la’ della biancheria, non è che si possa coprirsi poi molto. Finché la festa di Carnevale sarà all’interno dell’oratorio o a casa di amici andrà benissimo, qualora hai in programma una passeggiata in centro meglio spiegarti subito: senza se e senza ma, il costume sarà parzialmente coperto dal giaccone!

 

  • via di mezzo, insomma semplici accessori che riescono a fungere da costume. Un paio di ali sulle spalle, un guscio sulla schiena ed ecco a voi una fatina e una tartaruga ninja. Insomma, vestito come tutti i giorni, basta un tocco di diversivo ed ecco, sopra i cappotti dei più piccoli, comparire dei semplici accessori che gli danno quel sapore di magia. Una bella soluzione che permette di superare l’ostacolo della taglia che vola, e del freddo che si colleziona: insomma, la felicità per mamme e bambini.

 

L’essenzialità di questi accessori, spesso, fa sì che siano facilissimi da fare in casa: per il guscio delle tartarughe, ad esempio, si può prendere uno zainetto da asilo (o comunque proporzionato all’altezza del bambino), riempirlo di carta di giornale e incollare dei cerchi verdi in cartoncino o tessuto.

Un’altra idea molto carina è utilizzare la carta da pacco da cui ricavare un guscio di chiocciola. Basta piegarla e avvolgerla attorno a una delle due estremità, fermarla volta a volta con della colla e dello scotch. Infine, fissare due bretelle, ricavate da pezzi di stoffa, lungo uno dei due lati maggiori. Due cannucce color giallo saranno perfette come antenne, se fissate a un cerchietto per capelli….

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