Bambini soli in casa: i consigli del Telefono Azzurro

bambini soli in casaD’estate è più frequente, con le scuole chiuse, la possibilità di lasciare i bambini soli in casa: le giornate sono lunghe e le ore in cui bisogna garantire la presenza di un adulto con i bambini sono tante. Non è infrequente, quindi, che in questo periodo alcuni genitori lasciano i bambini soli in casa per un po’ di tempo: la legge prevede che ciò non sia possibile fino a che non abbiano compiuto 14 anni, ma la necessità spinge molti genitori a “rischiare” anche prima.

Per venire incontro e dare qualche consiglio a chi azzarda di lasciare i bambini soli in casa, il Telefono Azzurro ha diffuso una serie di indicazioni utili.

Bambini soli in casa: quali regole?

Per prima cosa, dobbiamo valutare il senso di responsabilità e di maturità del bambino: è importante ricordare che, anche a casa, ci possono essere delle situazioni di pericolo che non possiamo prevedere e che il bambino dovrebbe essere in grado di fronteggiare da solo.

Prima di lasciare il bambino, concordiamo con lui le attività permesse, le stanze della casa a cui ha accesso (e mettiamole in sicurezza, riducendo al minimo il rischio di pericolo) e, se gli permettiamo l’utilizzo di device mobili, impostiamo gli appositi filtri sicurezza.

Insegniamogli a non aprire agli estranei e utilizziamo le telefonate come strumento diretto per le comunicazioni urgenti.

Impostiamo il rapporto con lui sulla fiducia e facciamogli capire che, per qualsiasi cosa, può sempre contare su di noi, anche per raccontarci cose strane che si siano verificate in nostra assenza.

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