Asilo nido, come scegliere quello migliore per vostro figlio

asilo-nidoL’asilo nido rappresenta un indispensabile alleato per la corretta gestione dei ritmi e delle necessità familiari. Di fatti, sebbene – ci scommettiamo! – il desiderio dei neogenitori sia quello di stare sempre vicino al proprio pargolo, le esigenze professionali, o altre esigenze personali, possono nuocere alla realizzazione di tale ambizione. Fortunatamente, l’asilo nido subentra quale fondamentale supporto, proponendo un servizio di qualità nella corretta gestione del bimbo.

 

Asilo nido o baby sitter?

Ad ogni modo, è ben comprensibile come l’asilo nido non sia l’unica scelta in capo alle famiglie che devono allocare temporaneamente la cura del proprio figlio a terze persone. Un’alternativa spesso percorsa è quella dei nonni o della baby sitter, persona che con passione e attenzione dovrebbe gestire la tutela del bimbo o della bimba nelle ore in cui i genitori sono fuori dall’abitazione. La baby sitter non sempre si rivela la scelta migliore, né sotto il profilo economico (una baby sitter a tempo pieno può costare ben più del ricorso all’asilo nido) né sotto il profilo dell’affidabilità (individuare una valida baby sitter può spesso equivalere a una vera e propria impresa!).

Ne consegue che l’opzione verso la baby sitter guadagna terreno prevalentemente quando i genitori hanno coscienza di non dover sistematicamente lasciare il proprio bimbo a terze persone (ad esempio, poiché sono consapevoli di doversi assentare solo qualche giorno al mese), o quando le esigenze non sono programmabili o, ancora, non si ha la possibilità di condurre il bimbo presso l’asilo nido, ma si preferisce un servizio a domicilio.

 

Quanto costa e cosa offre l’asilo nido

Stabilito quanto precede, ricordiamo che il costo dell’asilo nido comunale dipende dalla qualità e dalle caratteristiche della struttura, dalla zona d’Italia nella quale l’asilo è localizzato, dal proprio reddito e da altre peculiarità. In linea di massima, il suo costo oscilla intorno a qualche centinaia di euro al mese, sebbene sia necessario ricordare che vi siano delle aree di esenzione in alcune ipotesi molto elevate.

Sempre in tal proposito, possiamo ricordare come le rette siano generalmente determinate sulla base del reddito e sul calcolo dell’Isee, l’indicatore di situazione economica equivalente, un parametro che sintetizza la condizione economica del nucleo familiare, calcolabile presso il proprio commercialista o presso un centro di assistenza fiscale.

scelta-asilo-nidoIn alternativa all’asilo nido comunale, è possibile fruire dell’asilo nido privato, il cui costo è generalmente piuttosto superiore rispetto a quanto previsto dall’asilo nido comunale. Di norma, l’onerosità delle strutture private sarà rappresentato da una quota di iscrizione annuale, oltre a una retta mensile che non sarà stabilita in base al reddito, ma attraverso una quota fissa.

Dunque, nella scelta del vostro asilo nido di riferimento, effettuate alcune valutazioni di primario riferimento: se puntate al risparmio l’asilo nido comunale potrebbe proporre le migliori opportunità mentre, di contro, l’asilo nido privato potrebbe proporre qualche servizio maggiormente personalizzato, ma a fronte di una retta superiore. Ponete l’attenzione sulla vicinanza della struttura in relazione al vostro luogo di domicilio o di lavoro, e su ulteriori elementi, che di seguito contribuiamo a chiarire.

 

Gli orari dell’asilo nido

Un elemento fondamentale per cercare di valutare il “miglior” asilo nido per le proprie esigenze è determinato dall’orario. In merito, è fondamentale ricordare che gli asilo nido comunali o pubblici, per quanto particolarmente allettanti sotto il profilo economico, non sono granché flessibili in termini di disponibilità oraria (o, per lo meno, lo sono di meno rispetto agli asili nido privati).

In linea di massima, e fatte salve le debite eccezioni, gli asilo nido pubblici sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 (permettendo quindi ai genitori di accompagnare i bambini prima di entrare al lavoro) fino alle 18 (consentendo quindi di “recuperarli” all’uscita dell’ufficio). Ad ogni modo, niente è stabilito in misura omogenea: in alcuni Comuni, ad esempio, l’orario di uscita viene anticipato, e i genitori devono presentare specifica richiesta scritta, motivata, per poter trattenere il proprio bimbo oltre l’orario standard.

Non solo. Si tenga conto che di norma l’orario di fruizione dei servizi nell’asilo nido viene suddiviso in fasce orarie a seconda della natura del servizio che la famiglia desidera fruire. Ad esempio, se il genitore ha un lavoro part time, potrebbe fruire di un servizio limitato fino all’ora di pranzo, mentre nel caso di un impegno di lavoro particolarmente prolungato, si potrebbe domandare l’estensione del lavoro fino al massimo consentito.

Per quanto attiene i mesi di attività, generalmente gli asili nido consentono la fruizione di un servizio ordinario dai mesi di settembre al mese di giugno, sebbene non siano certamente rari i servizi estivi, al fine di andare ulteriormente incontro alle esigenze delle famiglie lavoratrici.

Come già anticipato, gli asili nido privati offrono generalmente una maggiore flessibilità oraria, potendo declinare il proprio servizio sulla base delle esigenze della clientela. Si tratta pertanto di un servizio maggiormente personalizzato, che potrebbe rispondere in modo più congruo alle esigenze familiari (a fronte, di norma, di costi più elevati).

 

C’è il pediatra?

Prioritario elemento di valutazione del “buon” asilo è costituito dalla presenza – o meno – del pediatra, professionista che, ove presente, può ben rassicurare i genitori sulla possibilità di contare su un esperto nella gestione della salute dei propri figli. Difficilmente, però, i pediatri sono sempre presenti all’interno degli asili nidi, garantendo la presenza per poche volte alla settimana.

Introdotti i punti che precedono, permetteteci un consiglio. Quando state scegliendo un asilo nido per i vostri bimbi, non pensate semplicemente che si tratti di un “parcheggio”, quanto a un luogo dove il bambino dovrà trovare tutta l’assistenza di cui desidera oltre che, nella maggior parte dei casi, un posto che rappresenterà il vero e proprio ingresso del piccolo all’interno del mondo delle relazioni sociali.

Dunque, quando state per scegliere l’asilo, non fermatevi alle prime impressioni. Fate invece in modo che la vostra analisi sia piuttosto puntigliosa e severa, e che sia accompagnata da un’ispezione sui locali nei quali il vostro bimbo soggiornerà per diverse ore ogni giorno. Non state forse riponendo nell’asilo nido ciò che di più caro avete al mondo?

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