Confessioni di una mamma a tempo pieno (parte seconda)

2013-05-04 11.03.39……. Così cercai di fare amicizia con altre mamme. Per me, però,  la cosa non era spontanea, perché sono un tipo introverso e non socializzo facilmente. Ma continuai lo stesso e infine, invitai a prendere un caffè delle mamme “perfette sconosciute” o quasi.
Ma c’era sempre qualche problema: abitavano troppo lontano, i bambini stavano per andare alla materna o loro erano ornate al loro lavoro e quindi non avevano molto tempo.
O, ancor peggio, tipi con cui non si poteva ragionare: una fu così  “shoccata” che,  nel sentire che smisi di allattare Kitty quando ancora aveva solo 4 mesi, non finì nemmeno il caffè e la fetta di torta che le avevo offerto e mi piantò in asso!
Confesso che dopo un poco mi stancai di provare a cercare queste amicizie quasi “forzate” e mi dedicai alla cura dei miei bimbi secondo quanto pensavo fosse più giusto. Quando però riesci a condividere piacevolmente delle ore con altre persone con bimbi, tutto è molto più semplice. Trovo che i bambini stessi preferiscano stare con altri bimbi e quando tu hai qualcuno con cui chiacchierare e il tuo bimbo qualcosa di nuovo da fare, le ore volano.
Quando riuscivo ad avere la compagnia di un’altra mamma e potevamo chiacchierare liberamente in cucina, mentre i nostri bambini si divertivano con qualche giocattolo sul pavimento, non c’era altro posto più desiderabile: non il lavoro, non lo shopping, non leggere un libro, o qualsiasi altra attività. Solo che queste occasioni erano rare.
Quando sei sola per la maggior parte del giorno, e questi giorni diventano settimane, la vita è realmente triste per te e, penso, anche per il bambino.
E se poi sono giorni di pioggia incessante, la cosa diventa insopportabile. Ricordo che un giorno, particolarmente freddo, portai Kitty al parco giochi. Mi domandavo: ma dove sono finiti tutti? Pensai che gli altri bimbi e mamme fossero in compagnia, riuniti in qualche casa: tutti, eccetto noi. Non era bello né positivo che fossimo sempre sole, io e Kitty, guardandoci a vicenda e pensando: tutto questo è deprimente!
In un buon ambiente che sia una ludoteca o una casa, dove ci sono bambini che possono stare assieme tutto diventa più semplice e meno stressante. Combattere con la carrozzina, sopportare tutti gli imprevisti della stagione dovendo stare fuori casa anche ad ore impreviste, cucinare e pulire quando la routine quotidiana sembra essere diventata di otto pasti al giorno, dover tener calmo il bimbo nel periodo della dentizione, affrontare i momenti isterici e i cambi di pannolino inaspettati…
Difficile… ma quando sei quasi sempre sola e senza amici tutto diventa insopportabile. Più andavo avanti e più odiavo sempre di più queste giornate e questo mi rattristava.
I miei bambini non sono dei mostri: vogliono attenzione, questo sì, ma si divertono con poco ed è facile divertirsi con loro. Allora per quale motivo mi era così pesante trascorrere la giornata con loro?

 

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