E’ arrivato il momento di coltivare il basilico, ma senza commettere questi sbagli

Avere il basilico in casa è sempre più frequente tra gli italiani. Vediamo insieme come coltivare questa magnifica pianta senza commettere errori.

Abbiamo detto molte volte che un piatto senza erbe aromatiche è un piatto vuoto ed insapore. Per questo in diversi articoli abbiamo parlato di come coltivare rosmarino e basilico in casa. Oggi ci soffermeremo proprio su quest’ultimo che, oltre a dare sapore ai diversi piatti che cuciniamo, riesce anche ad essere ingrediente fondamentale e principale di alcune creme, come il pesto.

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Devi coltivare il basilico? Niente panico, ti servirà non commettere questi errori banali e sarà perfetto – Credits: Adobe Stock

Pensiamo che sia semplice coltivare questa piantina in casa, ma non ci rendiamo conto di alcuni banali errori che tendiamo a commettere ogni volta. Vediamoli insieme e vediamo come poter rimediare.

Quando deciderai di coltivare il basilico non dovrai commettere più questi errori: sono banali, ma letali per la tua piantina

La prima cosa da sapere, quando si sceglie di coltivare il basilico è che deve essere coltivato in primavera-estate. In inverno e autunno è sconsigliato, a meno che non lo si voglia tenere al caldo dentro, ma non è proprio adatto nè il tempo nè il luogo. Ecco perchè si aspetta la primavera.

Arrivata questa stagione si inizia a piantare. La prima cosa da fare, appena arriviamo a casa, è travasare questa piantina in una testa più grande che ci permetterà di farla crescere alla perfezione. Ma passiamo ai comuni errori che tutti commettiamo e vediamo come rimediare.

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Non lasciamo morire la nostra piantina per degli errori banali e facilmente evitabili – Credits: Adobe Stock

Tra gli errori più comuni troviamo sicuramente mettere il sottovaso sotto la pianta. Mai errore fu più grave di questo; infatti bisogne evitarlo per poter così evitare i ristagni d’acqua che favoriscono il marcire delle radici della nostra piantina.

Secondo errore da non fare è non rimuovere i fiorellini una volta spuntati. Anche se sembrano innocui non lo sono per la nostra pianta, anzi questi fiori andrebbero tolti subito perchè rubano nutrimento alle foglie facendole appassire con largo anticipo.

Ultimo strappare prima le foglie più grandi, che si trovano alla base della pianta e poi quelle piccole, pensando così di fare bene. In realtà non è così che funziona perchè dovremo togliere prima le foglioline piccole in cima, in modo da far crescere alla perfezione la pianta, senza considerare che sono anche più buone e piene di sapore.