Basta con gli incubi notturni! Gli scienziati parlano di un metodo per eliminare i brutti sogni

Non è mai piacevole avere degli incubi notturni, ma secondo gli scienziati sarà possibile eliminarli con questo metodo innovativo. 

Sappiamo benissimo quanto sia importante una buona qualità del sonno. Questo infatti permetterà al nostro corpo di riposare e di ricaricare le batterie. In questo modo avremo le energie necessarie per affrontare la giornata che verrà.

incubi notturni
Incubi notturni. Credit: Adobe-Stock Mammastyle

Troppo spesso però non si riesce a riposare bene e i motivi possono essere davvero vari. Prima di tutto c’è la classica insonnia, che in alcuni casi diventa una vera e propria patologia costringendo quindi la persona a consultare il proprio medio per cercare di trovare una terapia adeguata. Altri fattori che possono influire sulla qualità del sonno sono sicuramente stress, ansia, risvegli ricorrenti, che uniti creano dei veri e propri disagi. A lungo termine tutto questo genere un malessere sia fisico che mentale e soprattutto impedisce al proprio corpo di riposare nel modo corretto. Di conseguenza la mattina ci sentiremo stanchi ancora prima di iniziare la giornata.

Incubi notturni? Sarà questo il metodo per poterli eliminare per sempre

Se il non riuscire a dormire bene capita sporadicamente possiamo sicuramente non preoccuparci e cercare di recuperare il sonno perso appena possibile. Ma se dovesse diventare una costante, in questo caso si dovranno prendere dei provvedimenti. Come se non bastasse, c’è un altro fattore che molto spesso mina la qualità del nostro riposo ed è la presenza degli incubi notturni, che ci fanno svegliare anche in modo brusco e difficilmente poi ci fanno riprendere a dormire serenamente.

incubi notturni
Incubi. Credit: Adobe-Stock Mammastyle

Anche in questo caso, finché si tratta di una cosa che non avviene di frequente non c’è alcun tipo di problema, ma se la frequenza dovesse aumentare anche a 2-3 volte alla settimana, in questo caso si potranno iniziare a manifestare dei piccoli disturbi come stanchezza, ansia, mancanza di concentrazione. Tutto questo viene affermato e confermato anche dall’American Academy of Sleep Medicine che ha inserito i brutti sogni frequenti all’interno della Classificazione internazionale dei disturbi del sonnoProprio a causa dei disturbi collegati ad essi, gli incubi frequenti sono da sempre oggetto di studio e proprio di recente ne è stato realizzato uno che parrebbe avere avuto ottimi risultati.

Gli scienziati in questione hanno applicato un nuovo metodo su circa 36 pazienti. Una metà è stata trattata con il classico metodo, mentre l’altra metà è stato applicato quello nuovo, ma ad entrambi i gruppi è stato chiesto di associare scenari positivi ai loro incubi ricorrenti. La differenza sta che uno dei due gruppi ha svolto questo esercizio mentre veniva suonato un suono ogni 10 secondi. Ad ognuno dei partecipanti è stata poi data una fasci con gli elettrodi di mettere prima di andare a dormire. Ogni volta che il paziente raggiungeva la fase REM, partiva ogni secondi secondi un accordo di pianoforte ed è stato fatto ogni notte per due settimane.

Il risultato finale ha fatto notare che in entrambi i gruppi gli incubi sono diminuiti, ma in quello in sono stati emessi suoni, è aumenta addirittura la frequenza dei bei sogni. Un risultato davvero sorprendete che è stato pubblicato anche su Current Biology, la famosa rivista bisettimanale che tratta di tutte le varie aree della biologia.