Dal gusto piacevole e dalla carne tenera, questo pesce vi sorprenderà con la sua bontà

Sei pronta a conoscere il pesce più buono di sempre? Dal gusto piacevole e dalla carne tenera delizierà il tuo palato come mai prima.

Solitamente, nell’antichità, il pesce era considerato un piatto umile che poteva essere mangiato da tutti, a dispetto della carne che invece era vista come piatto prelibato. Oggi è il contrario e in molte case si tende a consumare più carne che pesce, perchè quest’ultimo è meno economico.

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E’ questo il pesce che dovresti portare in tavola: dal gusto piacevole e la carne morbida – Credits: Adobe Stock

Di certo quando andiamo dal pescivendolo, a meno che non dobbiamo fare un pranzo o una cena speciale, tendiamo a gettarci sull’acquisto di pesci che siano economici, come sogliole, merluzzo e così via. Ma oggi vi faremo conoscere un pesce dal gusto piacevole e dalla carne tenera che sarà al pari di quelli che compriamo solitamente. Vediamo insieme di quale si tratta.

Non potrai più fare a meno di questo pesce dal gusto piacevole e dalla carne tenera: acquistalo anche tu!

Il pesce di cui parleremo a breve è un pesce, purtroppo, poco conosciuto se non dagli sportivi che ne fanno un grande uso nella dieta, perchè magro, ma allo stesso tempo ricco di Omega 3, sali minerali e acidi grassi che fanno bene al cuore.

Parliamo del pesce San Pietro, che grazie alle sue poche calorie, viene raccomandato dai nutrizionisti per una sana e corretta alimentazione. E’ ricco di sodio e potassio, pertanto potrebbe essere un buon sostentamento per tutta l’estate.

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Il pesce che tutti stavamo aspettando sulla nostra tavola: perfetto per ogni occasione – Credits: Adobe Stock

E’ un pesce fresco che può essere preparato soprattutto in questi mesi caldi, perchè facile da pulire e da cucinare. Ed è soprattutto indicato come pesce degli sportivi, perchè povero di grassi, ma fa benissimo al cuore. E’ diventato famoso anche in seguito alla leggenda che gira su di lui, da cui ha preso poi il nome.

Si narra infatti che Pietro, il discepolo di Gesù, sommerso dai debiti delle tasse romane, abbia trovato il denaro per pagarle proprio nella bocca di questo pesce, riuscendosi a salvare la vita. Infatti sul suo dorso, questo pesce, ha delle striature che sembrano le mani dell’apostolo e dei piccoli cerchi che ricordano le monete.