Cosa succede al tuo corpo se esageri con l’aglio: in pochi lo sanno

L’aglio possiede diverse proprietà benefiche che per il nostro corpo sono un toccasana: ma cosa succede se ne mangiamo in quantità? Attenzione a questi dettagli!

Molti lo sapranno, altri forse no, ma l’aglio in passato ed in effetti ancora ad oggi, non veniva utilizzato solo in cucina, ma anche come un vero rimedio naturale contro tosse, febbre, per azione disinfettante e ad uso antibiotico. I suoi usi culinari li conosciamo tutti molto bene, grazie a qualche spicchio d’aglio possiamo insaporire salse, minestre, pesci e carni oppure diverse tipologie di verdure da cuocere in forno o in padella.

effetti collaterali aglio
Cosa succede se si mangia troppo aglio? Attenzione a questi dettagli!
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Insomma, nonostante non sia particolarmente apprezzato, sembra proprio che in tanti non possano farne a meno poiché è indubbia la sua capacità di rendere speciali i piatti della tradizione italiana. La sua assunzione per scopi ‘medici’ è ancora ampiamente seguita, soprattutto durante i cambi di stagione o nel passaggio freddo/caldo, caldo/freddo, ma cosa succede se ne ingeriamo in grandi quantità? Esistono degli effetti collaterali? Scopriamolo insieme!

Cosa succede al nostro corpo se assumiamo troppo aglio: tutto quello che non sai ancora

Chiariamo sin da subito che l’assunzione di aglio porta più benefici che danni, a patto che non si esageri con le quantità. Così come nelle diete o regimi alimentari controllati bisogna pesare, bilanciare ed equilibrare, stesso principio possiamo applicarlo anche alle soluzioni ‘mediche’ naturali. Poco fa avevamo detto che l’aglio possiede diverse proprietà benefiche, difatti uno dei suoi usi principali non a scopi culinari vede l’assunzione come antibiotico. In realtà gli spicchi d’aglio possiedono proprietà antisettiche, antibatteriche, espettoranti, sono ricchissimi di vitamina A, B1, B2, C e PP.

benefici corpo aglio
Per poter godere delle proprietà dell’aglio occorre sbucciarlo e consumarlo crudo
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Contiene anche diversi sali minerali tra cui zolfo e allicina, particolarmente indicate nella cura dei raffreddori e dei mal di gola. In alcune parti delle città del Sud vengono preparati dei decotti con spicchi schiacciati e bolliti in acqua che verranno successivamente bolliti. Uno o due spicchi d’aglio al giorno e come tetto massimo creeranno una sorta di barriera naturale contro germi e batteri, stimoleranno un’adeguata circolazione e manterranno l’intero metabolismo attivo e in forma. Ma cosa succede se si esagera con la sua assunzione?

Essendoci una forte componente di acido cloridrico, a lungo andare l’aglio potrebbe irritare in modo non indifferente le pareti dello stomaco, provocare ed incrementare eventuale presenza di gastrite con conseguenti nausea e vomito. Inoltre non dimentichiamoci che un eccesso di consumo d’aglio può provocare l’odorizzazione di alito e pelle, che per molti risulterebbe nauseante o sgradevole. Infine, l’aglio e le sue proprietà possono entrare in conflitto con molte componenti farmacologiche, pertanto occorre chiedere prima consiglio al proprio medico di fiducia prima di iniziare ad assumerlo regolarmente!