Siamo certi che anche tu li commetti! Ecco cosa non devi fare con gli asparagi

La primavera è sinonimo di “tempo di asparagi”. Impara a non commettere più questi banali errori, potrebbero costarti davvero caro!

Come abbiamo detto e ribadito più e più volte in diversi articoli, la primavera è la stagione in cui la natura si risveglia sotto tutte le sue forme. Ci sono grandi novità soprattutto in ambito culinario dove troviamo sicuramente molti ortaggi, verdura e frutta che non troveremmo mai in inverno.

asparagi
Ecco quali sono i comuni e banali errori che commettiamo con gli asparagi: sicuramente li commetti anche tu – Credits: Adobe Stock

E’ questo il caso degli asparagi che iniziano a nascere verso la fine dell’inverno per poi poter essere pronti per le nostre tavole in primavera. Sono buonissimi da cucinare in tantissimi modi, ma sempre più spesso commettiamo degli errori. Vediamo insieme cosa non bisogna fare con gli asparagi.

Evita di commettere questi comuni e banali errori con gli asparagi: potrai risolvere tanti ‘problemi’

Quando si acquistano gli asparagi tendiamo sempre a commettere degli errori, sempre più comuni, che determinano anche l’ottima riuscita della cottura di quest’ultimi. Sicuramente resterete a bocca aperta nel scoprire quali sono questi errori e di quanto, molto spesso, li commettiamo inconsapevolmente.

Il primo errore riguarda i gambi. Quante volte ci è capitato di andare dal fruttivendolo del paese e comprare gli asparagi? Per poi tornare a casa e, senza alcun apparente motivo, tagliare i gambi in modo netto. Mai errore fu più fatale; il motivo è semplice: i gambi sono pieni di fibre e pertanto non possono essere tagliati alla ‘cieca’.

asparagi
Devi assolutamente evitare questi errori e seguire invece questi consigli: saranno super efficaci – Credits: Adobe Stock

Riguardo i gambi poi ci sarebbe molto da dire su quest’ultimi e sulle loro proprietà; abbiamo detto che sono pieni di fibre e che quindi andrebbero mangiati, ma come fare se risultano dure e non commestibili? Semplice, utilizzare un pela patate per eliminare la parte più esterna e poterli rendere commestibili.

Fatto ciò passiamo poi alla cottura. Se dobbiamo bollirli, il segreto per averli finalmente perfetti è cuocerli a testa in su. Il motivo è molto semplice: in questo modo i gambi, che sono la parte più dura, a contatto con l’acqua bollente tenderanno a diventare morbidi, stessa cosa capiterà alle punte che invece saranno cotte a vapore. Si avrà come risultato finale una perfetta combinazione tra i gambi e le punte, cotti entrambi al punto giusto.