Pizza parigina, storia e sapore in un rustico eccezionale: le sue origini sono tutte da scoprire

È tra i rustici più golosi che ci sono in circolazione eppure le origini della pizza parigina sono davvero incredibili: scoprile subito. 

La pizza parigina è uno tra gli street food più conosciuti a Napoli. Difficilmente la troverete nelle pizzerie, nemmeno nelle migliori ci sarà nel menù, ma non ci sarà bar e rosticceria dove non la troverete. Un piccolo quadratino fatto con pasta pizza, farcitura e pasta sfoglia, che la rendono tremendamente irresistibile.

origini pizza parigina
Scopro le origini davvero bizzarre della classica pizza parigina. Credit: Adobe-Stock

E proprio perché così facile da trovare nei bar, che la pizza parigina viene spesso preferita come ‘spuntino’ di metà mattinata. Una colazione salata, che permetterà di arrivare ad ora di pranzo non troppo affami. Facile e veloce da realizzare, sono sempre di più le persone che decidono di provarla a fare in casa, ottenendo risultati davvero soddisfacenti. E diciamoci la verità, chi di voi riesce a resistere alla morbidezza del suo ripieno di pomodoro, prosciutto cotto e mozzarella? Noi di certo no.

Sono davvero incredibili le origini della pizza parigina: tu le conoscevi?

Oltre al suo sapore davvero unico, quello che rende davvero particolare la pizza parigina sono proprio le sue origini, che a differenza di quello che si possa pensare, non hanno nulla a che vedere con la bellissima capitale Francese. Piuttosto strane le potremmo definire e una volta che l’avrete scoperte, siamo certi che lo penserete anche voi.

origini pizza parigina
Sono queste le vere origini della pizza parigina. Credit: Adobe-Stock

Secondo lo storico Raffaele Bracale, le origini della famosa pizza parigina sono risalenti addirittura nel 1816, quando un anonimo chef, allievo dell’importantissimo chef e scrittore Marie Antoine Carême Arfäně, chiese ad un suo collaboratore di preparare una merenda salata per la regina Maria Carolina d’Asburgo- Lorena.

Il collaboratore non volendo deludere la richiesta, preparò un pezzo di impasto per la pizza e la farcì con pomodoro e mozzarella, una ricetta facilissima e senza troppe pretese, ideato esclusivamente p’a riggina.

L’anonimo chef non essendo pienamente soddisfatto del risultato, sostituì una parte dell’impasto, con la più delicata pasta sfoglia.

Ed ecco come da una semplice richiesta, è nato uno dei rustici più amati della tradizione napoletana.