Tuo figlio non sopporta le attenzioni dei parenti? Ecco come gestire al meglio la situazione

Quando ci sono delle feste, è ovvio che ci si riunisca con amici e familiari che magari frequenti di rado. Se tuo figlio non sopporta le attenzioni dei parenti, ho qui per te un trucchetto per aiutarlo a “rompere il ghiaccio”. Ti svelo subito di cosa si tratta.

La Pasqua è alle porte e si avvicina sempre di più il momento di rivedere amici e parenti che non vedi spesso.

figlio timido coi parenti
Ho qui per te qualche consiglio facile per aiutare tuo figlio ad aprirsi coi tuoi parenti – Credits: Adobe Stock

La vita di tutti i giorni, frenetica e piena di impegni, non ti permette sicuramente di frequentare i tuoi cari. Per fortuna ci sono queste occasioni per recuperare il tempo perduto con i tuoi familiari. Le feste però non sono tanto gradite ai bambini perché incontrano persone nuove o di cui hanno pochissimi ricorsi. È naturale che i tuoi cari vogliano coccolare tuo figlio proprio perché non lo vedono mai e gli danno tantissime attenzioni. A volte, ai bambini non piace per nulla stare al centro dell’attenzione e cominciano ad innervosirsi, ad agitarsi e a piangere. Quando succede è una situazione che non piace proprio a nessuno, nemmeno ai parenti che si sentono rifiutati. Se vuoi gestire al meglio la situazione, ho qui per te qualche consiglio pratico per gestire al meglio la situazione. Ti svelo subito come fare.

Se tuo a tuo figlio non piacciono le attenzioni dei tuoi parenti, usa questo trucchetto geniale e vedrai che sarà tutta un’altra cosa

La prima cosa che non devi assolutamente fare è forzare tuo figlio ad abbracciare o a farsi abbracciare dai tuoi familiari.

gestire bambino e parenti
Segui queste dritte ed andrà tutto per il meglio – Credits: Adobe Stock

Deve sentirsi libero di avvicinarsi o meno a qualcuno. Magari, avverti prima i tuoi cari della sua timidezza in modo tale che siano preparati e che non ci rimangano troppo male. Si sa che ai bambini serve poco tempo per adattarsi alle nuove situazioni e per fare nuove amicizie. Se ci sono altri bambini, sicuramente vorrà giocare con loro. In quell’occasione, qualche familiare che vuole legare con lui potrebbe infiltrarsi tra i bimbi e giocare con loro. Avendo anche l’esempio degli altri bimbi che si sentono a proprio agio con qualche adulto lì vicino, anche lui pian piano si scioglierà. Se tuo figlio è timido non lo è di certo per una sua scelta, è il suo carattere quindi non criticarlo e non giudicarlo. Non devi assolutamente farlo sentire sbagliato e sgridarlo solo perché ha bisogno di tempo per prendere confidenza con le persone. Devi imparare a rispettare i suoi tempi, e non devi educare tanto lui quanto i tuoi parenti più invadenti che, invece, dovrebbero imparare a lasciare al tuo bimbo il suo spazio e a lasciargli la libertà di esprimere sé stesso.

Tieni a mente questi piccoli, ma utilissimi consigli e vedrai che andrà tutto per il meglio. In fondo, devi solo resistere un paio di giorni, ce la puoi fare!