Dopo il parto quando tornare a lavoro? Hai appena partorito, ecco i tempi giusti

Sei incinta o hai partorito da poco, ecco come regolarsi per il rientro a lavoro post parto: tutto quello che c’è da sapere. 

post parto rientro lavoro
Tutto ciò che c’è da sapere sul post parto e il rientro a lavoro. Foto di Free-Photos da Pixabay

Il momento in cui una donna scopre di essere in dolce attesa, è uno degli attimi più belli della propria vita. Da quel preciso istante, la donna è consapevole dei cambiamenti che di lì a poco la sua vita subirà. Tutto ciò che fino a quel momento si è fatto in 2, a breve si farà in 3. I dubbi e le preoccupazioni iniziano a prendere il sopravvento. In modo particolare, per tutte quelle donne lavoratrici, le paure su come affrontare il periodo di maternità possono diventare davvero tante. Tutto questo perché molto spesso, c’è sempre poca chiarezza sul congedo di maternità. Perché in tutela delle donne, esistono delle normative contenute in un degreto legislativo, che permette di poter astenersi dal lavoro senza correre il rischio di perderlo. Ma vediamo nel dettaglio a cosa fa riferimento.

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Tutto quello che c’è da sapere sul rientro a lavoro post parto

Il degreto legislativo numero 151 del 2001, periodicamente aggiornato, raccoglie tutta una serie d’informazioni  in tutela delle donne che si astengono dal lavoro subito dopo aver partorito. Fortunatamente la legge italiana garantisce, anzi, riconosce un periodo di astensione obbligatoria dal lavoro per tutte le donne in dolce attesa. Le donne che possono beneficiare di questo congedo sono varie e vengono tutte indicate sul portale dell’Inps. In genere questo congedo di maternità ha inizio 2 mesi prima della data presunta del parto, per continuare anche 3 mesi dopo il parto. 

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Soltanto in alcuni casi, come ad esempio gravidanze a rischio, il periodo di astensione dal lavoro può durare tutti i 9 mesi di gestazione. Inoltre cosa estremamente importante, con la legge di bilancio del 2019 ha introdotto un’importante modifica, dove per espressa facoltà della madre è possibile usufruire del congedo di maternità anche solo ed esclusivamente dopo il parte avvenuto. In questo modo la neo mamma, potrà restare per un totale di 5 mesi post parto, a casa con il proprio bambino.

Questo ovviamente è tutto quello che riguarda il congedo di maternità a livello legale. Ma cosa da non sottovalutare, è il forte cambiamento emotivo che una donna dovrà affrontare rientrando a lavoro e lasciare il proprio bambino nelle mani altrui. Diciamo che se la legge scandisce dei tempi ben precisi, emotivamente non ci sarà mai un momento adatto. Infondo l’essere mamma è il lavoro più bello e faticoso del mondo.