Quota mamma, la proposta di legge per anticipare la pensione! Scopri i dettagli!

Lavori e stai per andare in pensione? Hai dei figli a carico? I sindacati hanno redatto una proposta di legge che potrebbe interessarti. Scopri tutti i dettagli!

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Quota mamma: la proposta di legge che anticipa la pensione!

Se sei una mamma che ha lavorato per molti anni e insieme alla tua attività ti sei occupata anche della tua famiglia probabilmente ora ti starai chiedendo come e quando poter andare in pensione. Ebbene i sindacati hanno redatto una proposta di legge chiamata “quota mamma” che servirà proprio ad anticipare la pensione.

I sindacati infatti nell’ultimo incontro con il Ministro dell’Economia Daniele Franco, affrontando la questione dell’ormai famoso recovery plan hanno parlato dell’argomento  pensioni e del blocco dei licenziamenti. Quest’ultimi hanno cosi proposto al ministro un programma di riforma che favorirebbe alle donne con figli di poter anticipare la loro pensione. Si chiama “quota mamma” e secondo l’ente che rappresenta i diritti dei lavoratori dovrebbe agevolare l’uscita dal lavoro di tutte quelle donne che negli anni hanno portato avanti la propria attività lavoritava occupandosi anche della famiglia. Ma cosa prevede questa proposta e perchè è importante? Scopriamolo insieme!

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Quota mamma: i dettagli della proposta di legge che anticipa la pensione

Al momento quella che sembra una vera e propria riforma sembra sia solo una proposta. I sindacati stanno però cercando di fare pressing sul Governo affinchè quella che ad oggi è una bozza diventi in concreto una vera e propria legge. Con “quota mamma” infatti si garantirebbe alle donne di andare in pensione in anticipo perchè si riconoscerebbero “12 mesi per figlio”. Ovvero si toglierebbero alle lavoratrici 12 mesi per anticipare la pensione.

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La proposta prevede anche che le donne possano veder riconosciuti un anno di contribuiti in più per ogni 5 anni di lavoro di cura o di assistenza di un disabile o di un anziano a carico e prevede inoltre la richiesta di un incremento del coefficiente di calcolo della pensione.

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Al momento, come sappiamo, questa riforma sembra essere solo una proposta ma con il tempo potrebbe davvero poter prendere una forma ancora più concreta. Grande entusiasmo è stato infatti espresso dalla ministra per il sud, Mara Carfagna, che ha elogiato l’iniziativa dei sindacati. Per la Carfagna infatti “la maternità è un lavoro da dover riconoscere” ed dunque necessario che il Governo si appresti ad affrontare l’argomento in modo serio ed efficace.