Intimo in lavatrice raggrinzito? Ti svelo come renderlo morbido in 2 sole mosse

Se l’intimo dopo il lavaggio in lavatrice risulta raggrinzito oppure rovinato, non disperare, ti spiego come renderlo morbido e setoso in poche mosse e ti garantiamo un’esperienza sulla pelle super soffice!

Mamma e nonna ci hanno sicuramente insegnato una cosa che per molti risulta ancora ad oggi una regola ferrea: la biancheria intima si lava esclusivamente a mano. Ecco allora che riempiamo le bacinelle con acqua calda, immergiamo i capi ed andiamo ad aggiungere il detersivo apposito lasciando a mollo per poi strofinare, sciacquare e stendere. Sono in molti a non osservare più questo metodo eseguendo un classico ciclo di lavaggio in lavatrice ma, il risultato spesso non è dei migliori: mutande, reggiseni e calze risultano raggrinziti, duri ed il più delle volte rovinati. Questo dipende da tutta una serie di fattori e da piccoli errori che generalmente tendiamo a commettere ma noi oggi vogliamo sorprendervi con un metodo che vi cambierà la vita! Vediamo insieme come procedere

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Se il tuo intimo in lavatrice risulta raggrinzito e rovinato, non disperare: ecco come renderlo morbido in poche mosse

Sono molti ormai a lavare ed igienizzare il proprio intimo in lavatrice ma il risultato purtroppo non è dei migliori: i capi risultano duri, raggrinziti e spesso rovinati ed il risultato sulla pelle è decisamente fastidioso. Questo perché tendenzialmente andiamo a commettere alcuni errori e nonostante sia vero il poter lavare comodamente l’intimo in lavatrice, risulta importante venire a conoscenza del metodo giusto affinché i nostri capi siano morbidi e soprattutto rispettando le fibre cui sono composti. Vediamo allora insieme come rendere la nostra biancheria intima una carezza sulla pelle, vedrete che risultato!

intimo lavatrice raggrinzito
Se le coppe dei reggiseni sono deformate dopo il lavaggio, quando saranno ancora bagnati ridiamogli forma con le mani e poi stendiamoli, torneranno come nuovi!
Foto di jacqueline macou da Pixabay

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E’ fondamentale iniziare l’operazione di lavaggio dividendo i capi di uso quotidiano dall’intimo. Questo perché necessitano non solo di una corretta igienizzazione ma anche perché il peso dei vestiti potrebbe raggrinzirli e rovinarli, specialmente quelli di lingerie più delicati o composti da merletti e pizzi. Dedichiamo pertanto un lavaggio esclusivamente all’intimo. Affinché non vi sia l’eccessiva presenza di pieghe o spiegazzamenti, inseriamo all’interno di una federa di cuscino con chiusura a zip quelli più delicati così come tutti i reggiseni formati dalle coppe. Le mutandine, i boxer e le calze andranno invece adagiati direttamente sul cestello.

Impostiamo un lavaggio non troppo lungo ma nemmeno troppo breve e cosa fondamentale non dovrà superare i 40°. Questo perché temperature superiori andranno inesorabilmente a rendere i nostri capi duri raggrinzendoli e rovinandoli. La temperatura appena proposta risulta l’ideale per mantenere intatte le fibre e allo stesso tempo di disinfettarli a dovere. La centrifuga potrà essere inserita nel ciclo di lavaggio, a patto che i giri non siano eccessivi, quindi cercate di impostarla alla potenza più bassa. Utilizziamo solo detersivi delicati e per igienizzare a dovere basterà utilizzare della candeggina esclusivamente delicata. Rispetterà i colori e renderà i tessuti morbidi. Quando avremo finito con il consueto ciclo di lavaggio stendiamoli immediatamente all’ombra ed il gioco è fatto! Il nostro intimo non sarà più raggrinzito e si presenterà morbido, profumato e super setoso!