Martedì Grasso: perché si chiama cosi? Le sue origini ti stupiranno

Tutti festeggiamo il Martedì Grasso, ma in pochi conoscono le sue origini e il perché del nome, scopriamolo insieme: la sua storia è sorprendente. 

martedì grasso
Le origini del Martedì Grasso. Fonte Foto:pixabay

L’ultimo giorno del Carnevale avviene con il Martedì Grasso. Con la sua conclusione, ci si appresta ad entrare in Quaresima che precede la santa Pasqua. Come ben sappiamo, quest ultimo giorno di festa in genere, viene celebrato con sfilate in maschere e carri allegorici. Inoltre, grandi e piccini si riversano per le strade a mostrare i loro coloratissimi costumi. Ma come ben sappiamo però, tutto ciò che è legato alla tradizione, deve parte delle sue origini alla religione. Anche se purtroppo, con il passare degli anni, quest’ultime sono andate sempre più perdute, lasciando spazio alla sua veste più commerciale. Una cosa però accomuna entrambe le versioni: il martedì grasso è sempre stato un giorno di grande allegria e vivacità. Ma allora il suo vero significato da cosa dipende? Scopriamolo insieme.

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Le origini del Martedì Grasso, il significato che non tutti sanno

Come abbiamo detto, Il Martedì Grasso è l’ultimo giorno di Carnevale. Ma quindi, quali sono le sue reali origini? La risposta vi affascinerà, vediamola insieme: Il termine Martedì Grasso, deriva dal fatto che in antichità si approfittava di questo giorno, per consumare tutti i cibi più grassi rimasti in casa dal Carnevale. Non solo dolci ma anche pasta, pane, carne. Si decideva di consumare tutto in questo giorno, per poi apprestarsi ad iniziare il digiuno con l’avvento della Quaresima.

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Come vi abbiamo già detto, con il passare degli anni il suo lato religioso si è perso sempre di più. Lasciando spazio alla fantasia e dando libero sfogo a quello più divertente e allegro. Proprio per questo infatti, è una festa che viene ancora oggi onorata in tutta Italia e in alcune parti del mondo, ognuna rispettando le proprie credenze, usi e costumi. Per concludere quindi, possiamo dirvi, che seppur il suo lato religioso sia andato nel dimenticatoio. Una parte delle sue origini è sopravvissuta al tempo, permettendoci ancora oggi di godere di questa bellissima festa e di tutte le sue allegre rappresentazioni.