L’olio della frittura ha bruciato il top della cucina in marmo? Ricorri a questo rimedio naturale infallibile

Se il top della tua cucina si è bruciato con olio bollente o pentole roventi, non disperare: prova una di queste soluzioni naturali, vedrai che risultato!

Il top della cucina rappresenta il piano da lavoro dove spesso cuciniamo, tagliamo, poggiamo i cibi e le pentole della pasta o dei sughi. A volte un piccolo errore di distrazione può intaccare la situazione presentando bruciature all’apparenza irrimediabili oppure schizzi di olio che, se non puliti a dovere, lasciano piccole macchie marroncine di bruciato. I top della cucina possono essere composti di diversi materiali, il più usato il marmo, in quanto molto resistente al vapore e alle alte temperature. Ma anche quest’ultimo, se non curato, può poi risultare vecchio e lasciare nel tempo segni di bruciature parecchio difficili da rimuovere. Ma niente paura. Con questi piccoli trucchetti, potrete friggere le vostre chiacchiere di Carnevale in totale sicurezza! Scopriamo come fare

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Se l’olio ha bruciato il top della tua cucina, non farti prendere dal panico: prova uno di questi rimedi naturali

Come appena detto, basta un solo errore di distrazione per bruciare il top della cucina e questo può parecchio infastidirci, specialmente se il materiale di cui è composto risulta delicato e costoso come ad esempio il marmo o un legno pregiato. Pentole roventi, olio bollente schizzato dalla padella, tutto questo può nel tempo rovinare vertiginosamente il nostro piano! Ma niente paura, vediamo come procedere in base al materiale del top:

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Top in marmo: questo tipo di materiale, come accennato prima, viene spesso scelto proprio per la sua capacità di resistenza al vapore, al calore e alle alte temperature. Eppure è piuttosto delicato e tende a rovinarsi facilmente. Ciò che bisogna sicuramente fare è proteggere sempre il piano con panni umidi o vecchi canovacci. Se ci siamo accorti di segni di bruciatura dell’olio o abbiamo lasciato accidentalmente una pentola rovente che ha lasciato orribili bruciature, basterà creare una miscela di dentifricio, 2 cucchiai di sapone di Marsiglia ed un po’ d’aceto. Creare una pasta fluida ed omogenea e strofinarla sulla macchia, lasciando agire per qualche ora. Passato il tempo necessario, pulire con un panno in microfibra. Noteremo come macchie e bruciature di olio e di pentole verranno via in una sola passata.

top cucina bruciato
Possiamo valutare l’ipotesi di rivestire il nostro top con delle pellicole protettive anti graffio e anti bruciature

Top in legno: con il legno purtroppo non si scherza, specialmente con il fondo delle pentole roventi. Sarà capitato proprio a tutti. Non esiste, tuttavia, una macchia impossibile da eliminare, ma è sicuramente certo che più andrà trascurata, più sarà difficile da rimuovere. Con il legno possiamo preparare una lozione a base di acqua, 1 misurino di detersivo delicato per la lavatrice ed 1 cucchiaio appena di candeggina. Non preoccupatevi perché se strofinerete la miscela rapidamente sulle bruciature di olio e pentole, quest’ultima non macchierà il piano ma anzi, contribuirà ad eliminarle molto rapidamente. Basterà poi risciacquare con un panno umido in microfibra ed asciugare con un getto d’aria calda dell’asciugacapelli.

Top in acciaio: spesso presente nelle cucine professionali, l’acciaio difficilmente tende a bruciare, ma è vero che l’olio può nel tempo corrodere la superficie opacizzandolo e macchiandolo di un fastidioso marroncino. Basterà realizzare una miscela con aceto, succo di limone, bicarbonato e sapone per piatti e strofinarla su tutta la superficie, lasciando agire qualche ora. Risciacquare poi con un panno umido imbevuto con altro aceto ed asciugare con fogli di giornale. Il nostro top non solo sarà smacchiato e senza bruciature, ma avrà assunto nell’immediato una nuova luce!