Bollette, hai sempre sbagliato a farlo: l’errore che non dovresti mai commettere

Se sei costretto a pagare le bollette con cifre inaspettate, potresti aver commesso un errore molto comune. Scopriamolo insieme per poter risparmiare!

Nei periodi invernali è normale spendere un po’ di più in luce, gas e acqua. Termosifoni, condizionatori, riscaldamenti in genere, termocoperte, tutto questo può farci ritrovare delle cifre in bolletta davvero esagerate e molto spesso non riusciamo a capire la motivazione. Magari siamo stati parecchio attenti per cercare di risparmiare il più possibile, visti i tempi difficili che stiamo vivendo, ma poi abbiamo notato un particolare che spesso, in pochi notano. Piccole o grandi quote addizionate risalendo a vecchie bollette e non possiamo di certo rifiutarci nel pagarle. Ma perché? Da cosa è dipeso? Vi sveliamo non solo la motivazione, ma anche come eludere il problema sul nascere. Scopriamo come

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L’errore che hai sicuramente commesso per le tue bollette: ecco perché non dovresti mai farlo

Fino a qualche anno fa, la bolletta della luce, del gas e dell’acqua arrivava direttamente nelle nostre cassette postali e riuscivamo a confrontarle di mese in mese e a capire il reale consumo, pagandole direttamente in posta o al tabacchino. Soprattutto negli ultimi periodi, tantissimi di noi hanno iniziato a pagare con i vari servizi online o addirittura collegando i vari pagamenti direttamente sul conto corrente o su una prepagata.

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Con questo trucchetto, potremo riuscire sempre a capire perché alcune cifre sono più esagerate rispetto ad altre

Questo è di per sé molto comodo, soprattutto per tutti coloro che non hanno il tempo di recarsi al tabacchino per via del lavoro o dei svariati impegni, ma quello che in realtà in pochi sanno è che questo metodo di pagamento non sempre è affidabile. Difatti, anche se il vostro gestore vi avvisa del corretto pagamento, in realtà alcune quote potrebbero non essere prelevate per intero e di conseguenza, le scagliona nelle bollette future. Ecco perché è sempre consigliabile procurarsi una quota cartacea della bolletta ed allegarle la ricevuta del pagamento dell’intero importo che dovrebbero essere conservate per almeno 5 anni. In questo modo, se per qualsiasi motivazione il vostro gestore dovesse richiedere quote non giustificate, avrete la possibilità di dimostrarlo nell’immediato. E siamo proprio sicuri che le vostre bollette non riserveranno più brutte sorprese!