Come curare le piante senza il pollice verde: con questi trucchetti diventerai un vero esperto

Come curare le piante anche quando non si possiede il famigerato pollice verde? Alcuni utili consigli per chi è poco pratico ma non vuole rinunciare alla loro bellezza

Quante volte, quando eravamo piccoli, abbiamo visto le nostre mamme o i nostri papà dedicarsi alla cura delle piante in balcone o in giardino? Li osservavamo annaffiarle, potarle, staccare quelle secche e coccolarle con amore e devozione. Per chi possiede di natura il pollice verde, avrà sicuramente il proprio spazio esterno adornato di piante e piantine, ma sono anche tanti quelli a non essere per nulla pratici di questa pratica, cui vero e proprio hobby. E’ vero, magari siamo proprio negati e potremmo far morire una pianta grassa in una sola settimana, ma se non volessimo rinunciare ad uno spazio nostro personale circondato di verde? Come fare? Scopriamolo con qualche consiglio utilissimo

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Come curare le piante quando non si ha tempo a disposizione: eccovi alcuni pratici consigli

Ammettiamolo, una casa o un appartamento circondato dal verde e dai profumi intensi delle piante è sempre un toccasana per la salute fisica e mentale. Purtroppo però non tutti possiedono il dono naturale nel saperle curare senza farle morire, per mancanza di tempo, troppo lavoro o una famiglia a cui badare. Vediamo insieme alcuni utili consigli per poter avere anche noi un nostro piccolo spazio personale senza dedicargli eccessivamente del tempo:

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  • Scrivere quando annaffiarle: potrà sembrarvi un po’ stupido o scontato, ma in realtà appuntare su un’agenda o sul calendario quando annaffiare le piante, tornerà molto utile. Soprattutto se siamo soliti scrivere gli impegni quotidiani, anche dedicare uno spazietto alle piante ci permetterà di non farle morire.
  • Iniziare con una sola pianta: se siamo proprio negati ma vorremmo comunque iniziare a praticare questo hobby, non conviene mai riempire il proprio balcone o il davanzale con troppe piante diverse. Scegliamone invece una, massimo due e mettiamoci alla prova, cercando di capire quanto si riesca a curarle. In questo modo, nella peggiore delle ipotesi, non avremo ‘ucciso’ troppe piantine.

    come curare piante
    Scegliamo sempre le piante più adatte a noi e alle nostre esigenze per farle durare a lungo
  • Scegliamo quelle più adatte alle nostre esigenze: portare in casa una pianta che richiede spesso potatura, raccolta di fiori e acqua continua, potrebbe non coincidere con i nostri impegni lavorativi, riducendoci a vederla appassita in brevissimo tempo. Se siamo già in grado di capire che mancheremo da casa tutto il giorno, potremmo scegliere quelle grasse che richiedono davvero poca cura e saranno resistenti. In questo modo non andremo più a ricercare su internet ‘come curare le piante’.
  • Leggiamo un libro su consigli pratici: se non vogliamo darci per vinti e sfidare la sorte, possiamo fare una ricerca su internet o in una libreria prediligendo guide facili con trucchi e consigli su come coltivare sul balcone il proprio orticello e badare alle piante. Esistono diversi blog online che ci aiuteranno e seguiranno passo per passo.
  • Piante da interno: se non disponiamo di un giardino o di un balcone molto grande, potremmo optare per alcune piante da appartamento piuttosto autonome e resistenti, che richiedano poca acqua. Ad esempio la Sanseveria Trifasciata è una pianta desertica, resiste a lungo anche con il terreno asciutto ed è in grado di resistere ai parassiti e alle malattie. La Dracena invece predilige le zone di ombra, perfetta per le camere da letto o i bagni e bisogna annaffiarla solo quando il terreno risulta asciutto. Con questi brevi consigli anche voi senza pollice verde avrete un angolo di paradiso tutto per voi!