Piante in camera da letto, si può! I consigli utili per scegliere quelle adatte

Piante in camera da letto, si può! Tutti i consigli utili per scegliere quelle più adatte a noi e al nostro ambiente, la scelta ampia che non ti aspetti…

Piante da interno
Piante da interno: le migliori per la camera da letto

Siamo sempre cresciuti con la convinzione, e ammettiamolo, anche con le voci delle nostre madri o delle nostre nonne che ci ripetevano in continuazione del perché non si mettono le piante in camera da letto. E così anche i nostri adorati cactus mini sparivano! Tecnicamente non è sbagliato dire che le piante non devono stare negli stessi ambienti in cui noi dormiamo. Il motivo è semplice e lo abbiamo studiato spessissimo anche a scuola. Di notte le piante rilasciano anidride carbonica e noi potremmo rischiare l’asfissia. Ma non siamo troppo drammatici. Affinché questo avvenga più che una pianta, dovremmo avere un vivaio in camera da letto. Ma una cosa è certa, ci sono alcune piante molto più indicate di altre a stare negli ambienti in cui dormiamo, poiché avrebbero degli effetti benefici sulla salute. A dimostrarlo è stata recentemente la NASA.

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Piante in camera da letto, si può! I consigli utili per scegliere quelle adatte

Ci sono alcune piante particolarmente adatte ad accompagnare i nostri riposi notturni, perché oltre ad avere un effetto ‘purificante’ dell’aria e quindi anche di molti agenti inquinanti, avrebbero anche un effetto relax. In particolare, pare che 10 tipologie di piante siano decisamente adatte per restare nelle nostre camere da letto. Che sia sul davanzale della finestra, o vicino la porta o ancora sulle mensole. A ognuna il proprio posto!

Ecco quali sono:

  1. Spatifillo: longeva e dall’aspetto molto delicato. Ha voglie sempreverdi e fiori simili alle calle. E’ in grado di assorbire sostanze quali: acetone, formaldeide, ammoniaca, tricloroetilene, benzene e metanolo.
  2. Maranta: pianta dalle straordinarie capacità purificative, è in grado di filtrare inoltre le onde elettromagnetiche.
  3. Pilea: ideale per chi cerca una pianta dall’aspetto delicato, le sue foglioline sono piccole e a forma di cerchi. Anch’essa è un’ottima purificatrice d’aria, nonostante le dimensioni ridotte
  4. Orchidea: una vera e propria esplosione di colore, ideale da tenere sul davanzale o su una mensola esposta a luce diretta. Ottima ‘mangiatrice’ di formaldeide, che è uno deli agenti inquinanti maggiormente presente nelle case
  5. Sanseveria: una pianta dai benefici sensazionali. E’ in grado di assorbire l’elettrosmog della stanza e durante la notte rilascia ossigeno e assorbe l’umidità. Richiede pochissima cura.
  6. Aloe Vera: è sicuramente tra le piante più utilizzata in cucina e nel mondo della cosmesi per le sue molteplici e quasi miracolose proprietà. Le foglie dell’aloe vera sono bioindicatori della qualità dell’aria. Qualora queste dovessero presentare delle macchie in superficie dovremmo preoccuparci. L’aria in casa nostra è molto inquinata! Molto efficace per assorbire: formaldeide, ammoniaca, xilene e toluene.
  7. Pothos: ha caratteristiche molto simili alla maranta, ideale per chi cerca una pianta a foglia larga e colorata.
  8. Lavanda: non poteva mancare ovviamente la lavanda, ideale come ‘profumatore’ naturale, rilassante e coadiuvante del sonno. Queste caratteristiche la rendono ovviamente ideale per la camera da letto.
  9. Dracena Marginata: pianta in grado di assorbire anche le più piccole particelle di inquinamento, come: fumo delle sigarette, quello del camino e quello invisibile dei termosifoni.
  10. Areca: pianta che richiede poca attenzione nella cura, è una straordinaria produttrice di ossigeno e di ‘mangiatrice’ di particelle inquinanti.