Cosa fare se il bambino dorme solo in braccio: trucchi e consigli utili per evitare stress

Cosa fare se il bambino dorme solo ed esclusivamente in braccio alla mamma? Trucchi e consigli utili degli esperti per evitare lo stress

Il bambino dorme solo in braccio
Il bambino dorme solo in braccio: consigli utili per cambiare abitudini

Accogliere un figlio a casa è sempre un’esperienza super emozionante. Soprattutto se poi è il primo, tutto ci è nuovo, tutto è una scoperta, e nulla è più come prima. Bisogna però dire che per quanto possa essere bello ed emozionante, sono davvero tante le cose ci viene naturale fare, ma che poi col passare del tempo possono diventare ‘cattive’ abitudini che non vogliamo più mantenere. Quindi cosa fare se qualcosa che abbiamo sempre fatto col nostro bimbo inizia a diventare stressante, o non va più bene per la serenità familiare? Si cambiano abitudini… Questo non vuol dire che sarà semplice o che in una giornata riuscirete a cambiare le vostre abitudini e quelle del vostro pargolo, assolutamente no. Dovrete armarvi di tanta pazienza, ma riuscirete a creare un ambiente sano per tutti. Per lui e soprattutto per voi. 

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Cosa fare se il bambino dorme solo in braccio: trucchi e consigli utili per evitare stress

Inizialmente è più che plausibile, oltre che super accettabile, che voi i il vostro bambino vi conosciate e passiate molto tempo insieme, pelle a pelle. E’ un legame che deve instaurarsi, c’è poco da fare ed è giusto che sia così. Secondo gli esperti, nei primi sei mesi di vita, tutto è accettabile. Il dormire in braccio, nel lettone con mamma e papà o solo con la mamma. Non c’è giusto o sbagliato, ma solo quello che fa bene al voi e a vostro figlio. Col passare del tempo però può diventare difficile gestire un bambino che dorme solo ed esclusivamente in braccio alla mamma. Ecco perché vogliamo provare a riportarvi i consigli di alcuni medici ed esperti, che possono aiutarci nell’abituare il nostro piccolo a dormire nella sua culla. In particolare, questi sono i consigli dell’esperta Rondine De Luca, sleep coach infantile. 

Per prima cosa dovremmo iniziare ad abituare il bambino a familiarizzare con la culla, mentre è ancora sveglio. Verso l’ora della nanna metterlo in culla e stare accanto a lui attraverso le sbarre. Dargli la manina e parlargli fin quando non inizierà a sentirsi rilassato e si faccia prendere dal sonno. Col passare del tempo il bambino inizierà a sostituire l’idea del sonno associato alle braccia della mamma all’idea del sonno nel suo lettino. Questo diventerà man mano uno spazio sempre più definito e familiare, e col tempo lo farà sentire al sicuro, come lo facevano sentire le braccia umane. Non disperate se i risultati non arrivano dopo 2 giorni, ci vuole costanza e pazienza.