Il latte intero è davvero così sano? L’ultimo studio preoccupa i consumatori

Considerato da sempre uno degli alimenti più sani, il latte intero potrebbe non farci così bene. Vediamo cosa è successo.

Fin da piccoli ci viene ripetuto che il latte è un alimento fondamentale per la crescita e la salute delle ossa e dei denti. Ma è davvero così? C’è chi afferma che il latte sia tutt’altro che sano. Vediamo la situazione nei dettagli.

Latte, proprietà nutritive
Il latte intero potrebbe non essere un alimento sano/ Mammastyle.it

È uno degli alimenti più consumati al mondo. I pediatri lo raccomandano per lo svezzamento dei bambini; i medici lo consigliano per mantenere le ossa forti. Lo vediamo ampiamente pubblicizzato su giornali e in televisione. Il latte viene da sempre considerato un alimento fondamentale per la nostra dieta. La maggior parte dei nutrizionisti lo consiglia ai propri pazienti, eppure adesso la situazione sembra essersi capovolta.

È vero che viviamo in un’epoca in cui non c’è più accordo su nulla ma, fino ad oggi, ben pochi avevano messo in discussione le proprietà benefiche del latte. Tuttavia i casi di intolleranza crescono e già questo instilla dubbi. Sarà davvero così sano questo cibo che, in Italia, viene consumato anche da gran parte degli adulti?

Latte intero: ecco la verità

L’essere umano è l’unico che consuma il latte di un’altra specie animale. Che sia vaccino, di capra, di pecora, di asina o di bufala, fatto sta che beviamo il latte di un’altra specie animale. Fino ad oggi lo abbiamo sempre considerato uno degli alimenti più sani al mondo. Ma ora viene rimesso tutto in discussione.

Latte intero paragonato alla coca cola
Il latte intero è stato equiparato alla Coca cola zero / Mammastyle.it

Secondo il Nutri-Score il latte intero sarebbe paragonabile alla Coca cola zero. Per chi non lo sapesse, il Nutri-Score è un sistema di etichettatura francese che si serve di un logo che viene posizionato sul fronte della confezione di un prodotto. Il suddetto logo serve per informare i consumatori circa le qualità nutrizionali dei cibi che acquistano. Questo sistema di etichettatura prevede una scala di lettere che vanno da A ad E a cui viene associata una scala di 5 colori: dal verde scuro all’arancione scuro.

Il logo viene assegnato sulla base di un punteggio che tiene conto di questi fattori:

  • quantità di nutrienti da favorire (vitamine, sali minerali, grassi buoni  proteine);
  • quantità di nutrienti da limitare (zuccheri e grassi saturi).

Secondo il Nutri-Score il latte intero, in termini di nutrienti, è simile alla Coca Cola zero e, infatti, gli è stata attribuita la lettera C. Il latte scremato e parzialmente scremato, invece, hanno ottenuto una B grazie alla minore quantità di grassi. Il problema è che un consumatore, vedendo la lettera C sull’etichetta del latte intero, al pari alla Coca Cola Zero, potrebbe pensare che effettivamente siano due bevande equiparabili, cosa che – secondo quanto ribadito da diversi nutrizionisti – non è assolutamente vera. Forse non sarà di facile digestione e, sicuramente, può causare diverse intolleranze ma, di certo, non si può dire che il latte intero e la Coca cola zero siano praticamente la stessa cosa. Se non altro perché, oltre a grassi e zuccheri, il latte intero apporta anche proteine e calcio.

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