Cosa succede al cervello degli adolescenti che usano i social: il risultato è impressionante

Troppo tempo sui social, ecco cosa accade al cervello degli adolescenti che ne fanno un uso smisurato: la scoperta spiazza tutti!

Non passerà un solo istante della giornata in cui non andremo a ‘smanettare’ con il nostro smartphone girando continuamene tra un social e l’altro. Lì andremo a condividere contenuti della nostra giornata tramite post, foto e video, che mostreranno a tutti i nostri pensieri.

cervello adolescenti social
Adolescenti che usano troppo i social- Mammastyle

I social sono nati proprio con l’intento di far ‘socializzare‘ tra di loro anche persone che non si trovano esattamente in luoghi vicini. Persone del tutto sconosciute, che magari grazie ad interessi comuni, si trovano a condividere pensieri e parole. Con il passare del tempo ne sono stati sviluppati di vari e anche le loro funzioni sono state aggiornate, modificate e anche migliorate. Oggi possiamo dire che sono una vera parte di noi, anche se in alcuni casi possono diventare una vera e propria ossessione.

Cosa accade al cervello degli adolescenti che usano troppo i social? La verità che nessuno dice!

Più i social vengono aggiornati e più in automatico cambia anche il modo d’interagire. Tutto è partito da un semplice like, diventato poi un cuore, una faccina e altre reazioni che si possono aggiungere ai vari post. Allo stesso modo sarà anche più facile trovare persone specifiche, commentare post altrui o iscriversi a vari gruppi. Insomma, ad oggi tutto ha preso una piega decisamente diversa e in alcuni casi sfuggendo anche leggermente di mano.

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Adolescenti che usano i sociali senza limiti- Mammastyle

Se dovessimo stilare una classifica inserendo al suo interno chi usa maggiormente i social, gli adolescenti di oggi sarebbero sicuramente al primo posto. Ne fanno un uso così smisurato, che spesso sono i primi a non rendersi conto di quanto tempo passino realmente fra una piattaforma ed un altra. Condivideranno ogni momento della loro giornata e in alcuni casi lo faranno ininterrottamente dalla mattina alla sera. Una fase, quella dell’adolescenza, davvero molto delicata dove si passerà dal sentirsi bambino, all’essere ‘adulto’, ma tutto questo in che modo potrà essere influenzato dall’utilizzo dei social?

Ebbene, secondo uno studio effettuato da un gruppi di neuroscienziati dell’ Università della North Carolina, il fattore social avrà un ruolo molto importante in questa sorta di passaggio. Sono stati presi in esame 169 ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni e sono stati divisi in base a quali sociali utilizzavano di più. Sono stati presi in esame per circa un anno e sin da subito è emerso un dato abbastanza agghiacciante, ossia che quasi una maggioranza di loro, controllava i proprio profili per una media di 15 volte al giorno. È stato chiaro quindi, come questi soggetti siano particolarmente suscettibili e sensibili ai feedback dei coetanei. Sottoposti poi ad una risonanza magnetica funzionale è infine emerso che in tre aree cerebrali c’era una particolare attività. Ovviamente non per forza la cosa deve essere considerata in modo negativo, saranno tante altre le variabili da tenere in considerazione affinché si possa dire con assoluta certezza che i social facciano male al cervello degli adolescenti.