Né aceto né limone: ecco come insaporire le insalate senza sale, per piatti sani e leggerissimi

Insaporire le insalate sarà una passeggiata con l’uso di queste spezie: non dovrai aggiungere sale, eccoti la soluzione definitiva!

Quando arriva l’estate, l’utilizzo del sale dovrebbe essere ridotto al minimo: sappiamo tutti quanto possa alzare la pressione in poco tempo, ma con il caldo di questi giorni che spossa e tende a buttarci a terra, potrebbe non essere la soluzione ideale. Consumandone in grandi quantità infatti andremmo ad alzarla eccessivamente, pertanto bisogna trovare una soluzione adeguata affinché i nostri piatti possano comunque risultare gustosi.

insaporire insalate
Ecco come sostituire il sale da cucina in modo geniale!
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Molti utilizzano come sostituto l’aceto di vino, di mele oppure il succo di limone, ma oggi noi vogliamo svelarvi alcuni validi sostituti che torneranno molto utili nel momento in cui vogliamo dare quello sprint in più ai nostri piatti, specialmente se non adoriamo il retrogusto aspro dei primi due. Curiosi di scoprire cosa potremo utilizzare?

Basta aceto e limone: ecco come insaporire insalate e piatti in genere senza utilizzare il sale

Un poco di sale al giorno non fa male, soprattutto se soffriamo di pressione bassa. Tuttavia con le alte temperature, lo sbalzo con quelle basse potrebbe creare non pochi problemi al nostro organismo, specialmente se soffriamo il caldo in modo eccessivo. Bisogna quindi sostituirlo con alcuni ingredienti più sani e leggeri, ma se non volessimo utilizzare il classico aceto di vino o il consueto succo di limone? Eccovi qualche soluzione efficace, saporita ma soprattutto sanissima!

sostituire sale
Lasciate in infusione nell’olio d’oliva rosmarino, origano o peperoncino, otterrete oli profumati e saporiti!
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  • Gomasio: una delle spezie maggiormente usata in tutto il Giappone, il gomasio ha un sapore molto intenso, sfizioso e che ricorda ovviamente il sesamo. La sua è infatti una combinazione in minima percentuale di sale marino iodato e per la maggiore di semi di sesamo tritati e tostati, difatti è il primo sostituto per eccellenza del sale, utilizzato da chi può consumarne davvero molto poco. Possiamo quindi usarlo per insaporire le insalate, le carni cotte alla griglia oppure semplicemente delle verdure al forno.
  • Sale di sedano: poco conosciuto in Italia nonostante sia possibile trovarlo nella sezione dei sapori al supermercato, il sale di sedano si comporta come ottimo sostituito del comune sale e deriva esclusivamente dall’essicazione delle coste di sedano. Quest’ultimo ha proprietà diuretiche e dimagranti, insaporisce alla perfezione qualsiasi alimento e avendo pochissime calorie è indicato in alimentazioni sane e controllate. Possiamo prepararlo essiccando le coste al Sole per circa 3 giorni, frullarle successivamente e conservare il sale ottenuto in un contenitore ermetico.
  • Salsa di soia: ampiamente utilizzata come condimento nei ristoranti giapponesi e cinesi, la salsa di soia deriva dai germogli della pianta e possiamo trovarla in vendita al naturale, senza aggiunta di sale. Risulta un’ottima alternativa al comune insaporitore e inoltre si presta senza problemi a piatti di carne, di pesce e di verdure. Si conserva perfettamente in frigorifero se aperta e potrà essere aggiunta anche nei secondi cotti in padella!