Bistecca al sangue? Preparala così e sarà buonissima, proprio come quella di uno chef stellato

Per ottenere una gustosa bistecca al sangue come quella dei ristoranti stellati, segui questi trucchetti: conquisterai tutti gli amici!

Chi la vuota cotta, chi la vuole cruda e chi la vuole al sangue: la bistecca è uno dei piatti più golosi di sempre, decisamente apprezzata in tutto il territorio italiano, specialmente nella versione alla fiorentina, con carne di chianina alta, molto spessa e succosa. Una preparazione semplice in realtà, che spesso ci salva la vita quando non abbiamo voglia di piazzarci per ore davanti ai fornelli oppure quando vogliamo conquistare i nostri amici con una cenetta particolare.

trucchetti bistecca al sangue
Ecco tutti i segreti per cuocere una bistecca alla perfezione!
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La bistecca, secondo quanto consigliano gli chef, andrebbe gustata al sangue: tramite questa cottura possiamo assaporare al meglio tutte le sue proprietà alimentari, oltre al sapore dato dalla frollatura e così via. Certo, recarsi al ristorante è una scelta assolutamente giusta, ma se volessimo prepararla con le nostre mani stupendo i nostri amici? Scopriamo insieme tutti i passaggi fondamentali!

Per ottenere una bistecca al sangue perfetta, segui questi passaggi: sembrerai un vero chef

I migliori chef in circolazione sanno molto bene quanto la cottura della bistecca sia fondamentale, quasi alla base di ogni talento culinario. Certamente bisogna sperimentare, prepararne di diverse fin quando si capiranno i trucchetti giusti, ma perché perdere questo tempo prezioso quando noi di Mammastyle possiamo svelarvi i segreti di una cottura perfetta? Organizzate una cenetta, al resto ci pensiamo noi e potrete conquistare i vostri amici!

bistecca al sangue cottura
La bistecca, dopo esser stata cotta, dovrà riposare avvolta in fogli di carta di alluminio e sul tagliere. Questo permetterà di servirla evitando che eventuali succhi della carne rimangano nel piatto!
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  • Scelta della carne: prima ancora di parlare della cottura dobbiamo considerare la scelta della carne. Non è vero che la bistecca deve essere assolutamente magra, anzi, quel velo di grasso posto all’esterno, in cottura servirà a profumare e rendere più gustoso il taglio. Quest’ultimo dovrà essere alto almeno 2 cm, chiediamo al nostro macellaio di fiducia un taglio nobile, tenero e soprattutto fresco. Il colore di una bistecca freschissima è di un rosso intenso con sfumature rubino. Se in superficie presenta un colore grigio/marrone, significa che son già trascorsi due giorni dal taglio.
  • Preparazione: per cucinare un’ottima bistecca, il taglio della carne deve essere preparato a dovere prima di essere cotto. Il motivo fondamentale è permettere in fase di cottura di trattenere tutti i succhi, potendo quindi ottenere una reazione di Maillard(vedremo dopo cos’è) perfetta. Passaggio fondamentale è l’asciugatura della carne, che dovrà essere eseguita con carta assorbente tamponando tutti i lati della bistecca. Inumidiamo le mani con un po’ d’olio e massaggiamola a dovere per almeno 5 minuti, questo renderà più morbide le fibre, godendo di una bistecca facilmente masticabile.
  • Cottura: adesso arriva la parte più divertente e la più importante di tutte. La bistecca va cotta su una griglia in ghisa oppure in una padella antiaderente nuova, non rovinata e possibilmente utilizzata solo per cuocere la carne. Potremo poggiarla sul fondo solo quando la temperatura raggiunta sarà tra i 200° e i 220°, ideale per ottenere la reazione di Maillard, ovvero permettere con il fondo rovente di sigillare a dovere tutti i succhi della carne, creando una crosticina croccante e bruna, succulenta e sfiziosa. Per ottenere la cottura al sangue perfetta, basta unire pollice e medio senza forzare la giuntura delle dita. Premendo contro il piccolo monte al di sotto del pollice, potremo confrontare la consistenza con quella della carne. Se coinciderà, non potrete sbagliare, avrete preparato una bistecca coi fiocchi!