Forse hai sempre sbagliato! Come conservare la farina nel modo giusto

Come conservare la farina nel modo corretto evitando la formazione di insetti o farfalline? Ecco l’unico metodo sicuro da seguire!

Immancabile nelle nostre cucine, ingrediente fondamentale per creare la magia del pane, della pasta fresca e delle torte: la farina bianca è uno di quegli alimenti indispensabili e che solitamente ci permette di poter creare in pochi minuti dei prodotti golosi, profumati e mai scontati. Dall’unione di farina, acqua e lievito ad esempio non otteniamo solamente pizza o pane, ma anche focacce, frittelle e dolci lievitati super sfiziosi.

come conservare farina
Conserva la farina così e durerà davvero a lungo!
Credits_adobestock

Insomma, dire che un pacco di farina in casa lo abbiamo tutti è quasi riduttivo. Tuttavia, rispetto a quanto si possa pensare, questo ingrediente base di tante ricette non è perenne, anzi, se non conservato a dovere può rovinarsi in pochi giorni, perdere parecchie proprietà organolettiche e permettere la formazione di insettini e farfalline, facilmente riscontrabili proprio all’interno dei pacchi. Ecco perché oggi vogliamo svelarvi l’unico metodo di conservazione da seguire sempre alla lettera!

Come conservare correttamente la farina senza perderla, facendola durare a lungo

Di farina ovviamente non ne esiste una sola: in commercio troviamo la classica 00, per dolci lievitati o fritti, la 0 e le integrali, facilmente digeribili, così come la Manitoba, particolarmente indicata per ottenere pani, pizze e focacce alveolati e morbidi. Uno dei problemi però che facilmente riscontriamo in estate è quello degli insettini, in particolare delle farfalline all’interno dei pacchi, che non ci permettono più di sfruttarla per le nostre ricette. Esiste quindi un metodo reale di conservazione sicuro ed efficace?

come conservare farina
Molti son soliti a conservare la farina in sacchi di tela, tuttavia questo materiale cattura eccessivamente l’umidità, rovinando la farina stessa.
Credits_adobestock

La risposta è assolutamente affermativa. Consideriamo innanzitutto che la farina è di per sé piuttosto umida, pertanto ha bisogno di luoghi freschi, lontano da fonti di calore o di eccessiva luce. Il posto ideale sarebbe la dispensa oppure uno degli scaffali della cucina. L’errore più comune che commettiamo è quello di lasciarla all’interno della confezione del supermercato, quasi sempre in carta. Ma dovremmo saperlo che quest’ultima tende a raccogliere umidità, permettendo tra l’altro la formazione delle farfalline. Ecco perché dovremo sin dal primo acquisto conservarla all’interno di un contenitore di vetro rigorosamente con chiusura ermetica. 

Durante i periodi più caldi, la farina sopporterà persino la conservazione in frigorifero, a patto però che sia sempre versata all’interno di un contenitore di vetro ermetico e in uno dei ripiani più alti, solitamente con temperature più alte. Sarebbe opportuno creare infine dei sacchettini con foglie di salvia, alloro e fiori di lavanda, da lasciare all’interno degli stipetti della cucina affinché tengano lontani gli insetti!