Il caffè viene amaro perché fai un errore gravissimo con la moka: fai attenzione

Se il tuo caffè in moka viene sempre amaro, stai commettendo questo grande errore: prova a non farlo e vedrai che gusto incredibile!

 

Il caffè è uno dei simboli d’eccellenza italiana, basta pensare al nostro Espresso, invidiato ed imitato in tutto il mondo, anche se non sempre con ottimi risultati, bisogna ammetterlo. Grazie ai suoi chicchi si riesce ad ottenere una bevanda calda, corposa, dal gusto raffinato e in grado di concederci tanta energia.

In realtà il caffè è anche legato alla sfera emotiva: un invito a berlo con gli amici non si rifiuta mai poiché descrive condivisione, voglia di stare insieme e di volersi bene. Insomma, mai dire a un italiano di non bere caffè! Sarà un vero e proprio affronto. Nonostante ormai da anni esistano in commercio macchinette espresse, alcuni prediligono ancora la fantomatica moka, ideata dal nostro Alfonso Bialetti. L’odore che si disperde in cucina è unico nel suo genere, mettendo nell’immediato allegria. Eppure, scommettiamo che spesso risulti amaro una volta uscito dalla cannula erogatrice, non è così? State commettendo un errore molto grave, scopriamolo insieme e cerchiamo di rimediare!

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Se il caffè viene amaro, è perché stai commettendo questo grande errore: ecco cosa non dovresti mai fare!

Tutti noi sappiamo fare il caffè con la moka, lo abbiamo insegnato persino ai bambini: si riempie la vaschetta di acqua fermandola poco prima della valvola, si appoggia il filtro e si riempie di polvere di caffè creando la montagnetta. Si pressa a dovere, si crea un’altra montagnetta e si avvita il corpo. Eccolo il grande errore!

caffè amaro
Ricordatevi sempre che la montagnetta è permessa, ma non dovrà mai essere troppo alta!
Foto di Luisella Planeta Leoni da Pixabay

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Il gesto si fa quasi inconsciamente, senza rendersene conto, ma è proprio questo a generare poi il gusto amaro nel risultato finale. Perché? Il motivo è in realtà molto semplice. Quando riempiamo il filtro con la polvere di caffè e pressiamo, credendo che questo possa rendere più gustosa la bevanda o a indurre l’acqua a catturare meglio il suo aroma, stiamo in realtà facendo tutt’altro. La parte liquida ha bisogno di ‘spazio’ tra un granulo e l’altro, potendo quindi avvolgere completamente tutta la polvere.

Nel momento in cui andiamo a pressarla invece, creiamo una sorta di strato protettivo che impedisce all’acqua di creare un buon infuso! Il risultato sarà quindi più corposo, quasi denso e decisamente amaro. Nonostante esistano diversissime scuole di pensiero sul come si faccia il caffè in moka, la regola generale prevede questo: riempire il filtro poco alla volta con cucchiaiate dolci di caffè, spostarlo leggermente e riempirlo sino all’orlo, aggiungendo solo alla fine 1/2 cucchiaino di polvere in centro. Bisognerà poi avvitare a dovere, stringendo con forza per poi porre la moka sul fuoco, che dovrà essere impostato molto basso. Provate anche voi, il vostro caffè non sarà più amaro!