‘Ballando con le stelle’, parto difficile per la professionista: il racconto direttamente dalla Cina

‘Ballando con le stelle’, parto difficile per l’amatissima ex professionista: il racconto da brividi direttamente da Hong Kong

Parto difficile per l'ex ballerina
Parto difficile per l’ex ballerina: il racconto da brividi

Certamente mentre moltissime star, attori e attrici hanno deciso di dare la lieta novella sull’arrivo di un bebè in casa, non per tutte è stato un parto sereno. Ogni giorno partoriscono migliaia di donne in tutto il mondo e tutte in condizioni diverse. Adesso con la pandemia globale da Coronavirus, vivere questo momento in modo spensierato, come avevamo fatto fino ad oggi è praticamente impossibile. Ancor più difficile sembra riuscire a partorire in compagnia del proprio compagno o del proprio marito. Per questioni di sicurezza e di salute, pare proprio che in moltissime strutture vi sia infatti il divieto per i papà di assistere al parto. Questo è un vero dramma non solo per i padri che non riescono a vedere le loro creature venire alla luce, e dare un supporto alle compagne. Ma anche per le donne che non possono contare sul supporto morale e fisico dei propri compagni di vita. Il parto dovrebbe essere sempre un momento da vivere insieme, ma nell’ultimo anno questo è diventato davvero molto difficile. 

LEGGI ANCHE: L’amatissima attrice ha partorito il suo primo figlio! La notizia di poco fa manda in delirio i fan

‘Ballando con le stelle’, parto difficile per la professionista: il racconto direttamente dalla Cina

Questo è un po quello che si è trovata ad affrontare Alessandra Tripoli. La bellissima e bravissima ballerina ex professionista di ‘Ballando con le Stelle’ ha dovuto affrontare il parto non solo da sola, ma anche lontano dall’Italia e con delle difficoltà non da poco.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Alessandra Tripoli (@alessandratripoli)

La donna al settimana ‘Chi‘ ha infatti raccontato che partorire in Cina è stato davvero difficile. La donna ha infatti rivelato: “L’anestesia aveva purtroppo coinvolto anche la parte superiore del mio corpo e quindi c’era il rischio che io potessi avere difficoltà respiratorie. Tanto che è stato necessario darmi l’ossigeno. Inoltre, la cosa più grave, il battito di Liam iniziava a decelerare“. Da qui poi la decisione dei medici di tentare il tutto per tutto con l’ossitocina prima di correre a fare un parto cesareo. Dopo alcune spinte fortunatamente il bambino è venuto alla luce per la gioia della Tripoli e del marito Luca Urso. Purtroppo il parto in Cina si è reso necessario a causa della pandemia che li ha costretti a rimanere li.