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Salute

Se amate il fritto fate attenzione: potreste incorrere in una patologia che vi segnerà a vita e no, non parliamo del colesterolo

Pubblicato da
Erica Ferrea

I fritti sono tra i cibi più deliziosi che si possono mangiare: ma attenzione a consumarne troppi, possono causare una grave patologia.

I cibi fritti sono davvero deliziosi e tutti quanti adoriamo concederci di tanto in tanto uno snack o un pasto a base di hamburger e patatine fritte, o magari un bel piatto di fritto misto. Purtroppo il cibo fritto alla lunga può causare un grave problema che influisce non solo sulla salute fisica ma anche su quella psicologica.

Evita di mangiare troppo spesso il fritto per la tua salute mentale (Mammastyle.it)

Questo problema è causato da un composto che prende il nome di acrilammide e che risulta essere davvero dannoso per il nostro umore ma non solo. I suoi effetti sarebbero davvero terribili sulla nostra salute.

Che cos’è l’acrilammide è perché causa problemi di salute

L’acrilammide è un composto chimico che si forma naturalmente nei cibi amidacei come patate, pane e biscotti quando vengono cotti ad alte temperature. Come durante la frittura e la cottura al forno. Più i cibi vengono cotti a lungo e a temperature elevate, maggiore sarà la quantità di acrilammide che contengono. Questa sostanza è potenzialmente cancerogena, ma nuove evidenze suggeriscono che l’acrilammide influisce anche sull’umore, aumentando il rischio di ansia e depressione. È stata l’Università di Zhejiang in Cina a condurre uno studio sui possibili danni dell’acrilammide contenuta nei nei cibi fritti. E ha messo in guardia su quanto possano favorire i disturbi mentali.

Cosa possono causare i cibi fritti, fate attenzione – (Mammastyle.it)

Gli autori di questo studio hanno parlato in modo chiaro riguardo ai dati emersi nello studio: “Il nostro studio basato su una popolazione di 140.728 persone, ha rivelato che il consumo frequente di cibi fritti, in particolare di patate fritte, è fortemente associato a un rischio maggiore del 12% e del 7% rispettivamente di ansia e depressione. A rischiare di più i consumatori di sesso maschile e i consumatori più giovani.”

Dopo questo studio epidemiologico gli esperti di Zhejiang hanno portato il loro lavoro nei laboratori, presso i quali hanno visto come l’esposizione costante all’acrilammide vada a influire sul metabolismo dei grassi nel cervello e causano una neuroinfiammazione. Questa esposizione causa una disregolazione del metabolismo degli sfingolipidi e dei fosfolipi, una delle cause dello sviluppo di ansia e depressione. L’acrillamide causa uno stress ossidativo, formando dei radicali liberi che sono quelle sostanze che causano l’invecchiamento fisico.

Per poter risolvere questo problema alla radice, l’ideale è limitare il consumo di fritto, non eliminare completamente questi cibi, ma ridurre questi cibi poco salutari, e variare la propria dieta con cibi freschi e salutari, poco lavorati e il più genuini possibili.