Come arredare la cameretta del bebè in arrivo? Qualche spunto e consiglio utile

Arredare la cameretta del bebè è molto importante, non solo per un fattore estetico, ma anche di sicurezza e praticità: eccovi qualche idea sfiziosa

Ci siamo: dal momento in cui mamma e papà sono venuti a conoscenza di aspettare un bambino, tutto è cambiato. Le mamme diventano delle vere esperte in materia di bambini e neonati, i papà entrano in fibrillazione per qualsiasi cosa emozionandosi per le piccole quotidianità e l’intera famiglia respira un’aria davvero di felicità e gioia. La nascita di un nuovo piccolo arrivato è un evento memorabile, che rimarrà nella nostra mente per sempre. Ovviamente però bisogna arrivare preparati all’arrivo del piccolo o della piccola!

arredare cameretta bebè
Ecco alcuni spunti per arredare in modo facile la cameretta del bebè in arrivo!
Credits_adobestock

Non solo quindi passeggini, girelli, kit biberon e vestitini, ma anche e soprattutto culle, fasciatoi, armadietti e postazioni gioco. Arredare la cameretta futura del nostro bimbo non è così semplice come si possa pensare, specialmente se siamo alle prime armi. Ecco perché oggi vogliamo consigliarvi come scegliere l’arredamento, divertendoci un po’ insieme! Vi va di scoprire come fare?

Arredare la cameretta del bebè sarà facile e divertente con questi utili consigli

La cameretta del nostro futuro bebè deve essere arredata non solo con astuzia, ma con furbizia mettendola al sicuro. Rispetto all’arredamento di quella di un bimbo già cresciuto, quella del neonato necessita di alcuni elementi principali, che non possono e non devono mancare. Noi oggi vi daremo dei consigli sull’arredare una camera quadrata, che solitamente vede misure quasi standardizzate nei vari appartamenti. Ma da dove partire?

arredare cameretta bebè
Scegliamo un mobilio e il colore delle pareti di nuance chiare, pallide e non eccessivamente accese
Credits_adobestock

Noi oggi vi divideremo l’arredamento in quattro sezioni specifiche: area cambio pannolino, area culla, area guardaroba e area relax. Sono quattro, ma tutte fondamentali affinché si abbia tutto a portata di mano, senza incorrere in problematiche quotidiane che però potrebbero rendere difficile la vivibilità all’interno della camera. Partiamo quindi con la prima e a seguito scopriamo le altre:

  • Area cambio pannolino: questa parte della cameretta è molto importante poiché andremo a cambiare il nostro piccolo, eventualmente a fargli anche il bagnetto per poi asciugarlo e metterlo a nanna. In commercio ne troviamo di diversi, ma se vorremo un domani sfruttare la camera fin quando il bimbo sarà più grandetto, basterà scegliere un fasciatoio evolutivo, trasformabile in una pratica scrivania, adibita ai compiti scolastici o alle attività ludiche in genere. Posizioniamolo frontalmente alla culla, in modo da avere un percorso ‘diretto’ e veloce.
  • Area culla: come dicevamo, questa sezione di camera è correlata alla prima. Anche in questo caso troviamo diverse tipologie di culle, partendo dalle classiche, passando per quelle a dondolo, rotonde per guadagnare un po’ di spazio oppure le next2me, attaccabili al lettone della nostra camera. Quella che può sicuramente esserci d’aiuto è quella a dondolo, in grado quindi di far addormentare il piccolo dolcemente, ma eventualmente potremo sceglierne una a doppio uso. Quando il bimbo crescerà potremo trasformarla in un lettino classico per una fascia d’età 4/7 anni.
  • Area guardaroba: fondamentale per conservare tutti i vestiti e i kit del nostro piccolo, possiamo scegliere un classico armadietto oppure una sezione di colonnine da sfruttare seguendo la lunghezza della parete, evitando quindi le eccessive sporgenze. In commercio troviamo quelle con gli angoli smussati per evitare guai nel caso in cui il bimbo possa sbattere e in alcune occasioni, per le camerette più piccole, troviamo anche armadi che si trasformano in un fasciatoio.
  • Area relax: in ultimo troviamo l’area relax, quella in cui il nostro bimbo giocherà per tanto tempo. Possiamo costruire un piccolo angolino poggiando un bel tappetino morbido e ipoallergenico oppure creare un piccolo box giochi con delle reti trasparenti. I giocattoli stessi dovranno invece essere in plastica, evitando materiali come pelo, spugna o altri facilmente ingeribili!