Se potesse, il tuo stomaco ti prenderebbe a schiaffi: devi assolutamente evitare questi cibi

Se soffri di problemi gastrointestinali o di reflusso, il tuo stomaco ringrazierà quando eliminerai questi cibi: scopriamo insieme perché

Tutto il nostro intero corpo funziona come una macchina: il cibo fa da carburante e lo stomaco in qualche modo è quell’apparecchio che lavora, eliminando in ultimo tutto ciò che risulta superfluo e che non ci serve. Una vera e propria perfezione che la natura ha generato, non trovate? Eppure sono in tanti a soffrire di problemi gastrointestinali come ad esempio il reflusso, l’acidità di stomaco e così via. Sappiamo molto bene come in questi casi il consumo di cibi fritti o eccessivamente unti possa compromettere la situazione, ma se vi dicessimo che in realtà esistono anche altri cibi che potrebbero incrementare i disturbi, pensando invece che ci facciano del bene? Scopriamo insieme tutti i dettagli

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Stai attento a questi cibi che sembrano innocui: in realtà il tuo stomaco potrebbe risentirne!

Come abbiamo già detto, esistono alcuni cibi che sembrano del tutto innocui e che non facciano male. In una situazione sana, mangiare un po’ di fritto, qualche salume e un buon bicchiere di vino non ci farà pentire, ma in casi di reflusso, acidità o gastrite, possono compromettere ancor di più la situazione, incrementando il problema. Sapevate che per tutti i disturbi gastrointestinali, alcuni cibi non dovrebbero neppure essere toccati? Ne troviamo 4 in particolare. Noi oggi vogliamo scoprire insieme a voi qualche dettaglio in più, ma consigliamo sempre un consulto medico affinché possa indirizzarci verso l’alimentazione più corretta riguardante il nostro disturbo. Chiarito ciò, scopriamo insieme perché alcuni cibi potrebbero incrementare determinate problematiche allo stomaco

stomaco cibi
Se soffriamo con la digestione, incrementiamo l’alimentazione con lattuga, finocchi, sedano e carote
Foto di Christine Sponchia da Pixabay

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  • Cibi grassi: tutti i cibi che contengono un alta percentuale di grassi o che comunque prevedono cotture elaborate,  per i problemi gastrointestinali rappresentano un serio problema. Sughi, carni cotte alla griglia, bistecche in padella, salmone, tonno, tutto questo può incrementare i vari disturbi. Bisogna in realtà prediligere carni e pesci magri come merluzzo o tacchino, evitare condimenti acidi come succo di limone ed aceto, prediligendo piuttosto un semplicissimo cucchiaino di olio. Via libera alle spezie, purché siano prive di peperoncino o similari.
  • Pomodori: i pomodori, come molti di noi già sapranno, contengono tutta una serie di proprietà benefiche, prime tra tutte le vitamine, in particolare C e K. Tuttavia risulta un problema mangiarli quando si soffre di reflusso e gastrite, poiché composti da sostanze piuttosto acide. Per questa ragione è sconsigliato inserirli nella propria alimentazione se soffriamo di questi disturbi, ma se proprio non possiamo farne a meno bisognerà bollirli per circa 2 minuti e privarli della pelle.
  • Tè e caffè: nonostante alcuni erboristi consiglino di bere tè durante i periodi di reflusso, altri specialisti invece affermano di evitarne l’assunzione, così come quella del caffè. Difatti è risaputo che questi due possano irritare le pareti dello stomaco e nel caso in cui soffriamo già di reflusso e acidità di stomaco, il problema potrebbe insorgere ancor di più. Chiediamo al nostro medico quali potrebbero essere le alternative valide se proprio non riusciamo a rinunciare a uno dei due.
  • Bevande o succhi: chiariamo sin da subito che un buon bicchiere di succo di frutta fresca non ci farà alcun male, a patto però che sia realizzato da noi, con ingredienti naturali e genuini. Purtroppo, quelli confezionati del supermercato tendono ad essere ricchi di zuccheri, conservanti e coloranti, che potrebbero inesorabilmente irritare le pareti dello stomaco ed influire sul reflusso, specialmente quello notturno. Prepariamoli in casa, sfruttando la dolcezza della frutta fresca , ma evitando gli agrumi poiché acidi. Eliminiamo anche tutte le bevande gassate reperibili in commercio.