Perdite marroni, rosa o bianche in gravidanza: quando bisogna preoccuparsi?

Durante la gravidanza può capitare di avere delle perdite di diverso colore. Quando rappresentano la normalità e quando preoccuparsi?

Nei primi tre mesi di gravidanza, ogni donna in dolce attesa potrebbe accorgersi di avere delle perdite dalla vagina, di colori e consistenze differenti. Generalmente possiamo trovarne di marroni, rosa o bianche ed alcune di queste sono del tutto normali, poiché il corpo della donna sta iniziando a subire svariati cambiamenti per poter consentire il normale sviluppo del feto. Eppure, in alcuni casi particolari, il tipo di perdita potrebbe rappresentare un campanellino d’allarme e non vanno prese sotto gamba. Scopriamo insieme la natura di ogni colore e quando è doveroso contattare il proprio medico.

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Perdite di diverso colore in gravidanza: quando è giusto preoccuparsi e quando rappresentano la normalità

Ogni neo mamma alle prese con i primi tre mesi di gestazione potrebbe preoccuparsi nel vedere delle macchie sugli slip o fuoriuscire dalla vagina, ma in alcuni casi non vi è da preoccuparsi. In altri invece bisogna monitorare la situazione, cercando di comprendere quale possa essere la reale natura della perdita stessa. Vediamo insieme quando le perdite sono un fenomeno del tutto naturale e quando invece bisogna attenzionare la situazione.

Perdite marroni: queste tipologie di perdite, in genere, tendono a presentarsi dopo qualche settimana dal concepimento e sono quasi sempre innocue e del tutto naturali. Lievi, senza dolori e per nulla cospicue, sono comunemente chiamate “perdite da impianto“, generate dallo stanziamento dell’ovulo ormai fecondato all’interno dell’utero.

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Le perdite marroni, rosa e bianche sono quasi sempre riscontrabili nei primi tre mesi di gravidanza

 

Perdite bianche: questo tipo di perdite sono del tutto fisiologiche e non rappresentano alcuna minaccia per la salute della madre o del bambino. Sono legate all’aumento di produzione di estrogeni e non è per nulla strano sentirle addirittura scivolare via dalla propria vagina.

Perdite rosa: le perdite di sangue color rosa sono anch’esse piuttosto comuni durante la gravidanza e neppure queste costituiscono un pericolo. Sono generate nella maggior parte dei casi da dilatazioni o abrasioni all’interno dell’utero che possono esser causate anche dal rapporto sessuale con il partner.

Quando, invece, bisogna preoccuparsi?

Nonostante le perdite in gravidanza siano un fenomeno diffuso e comune, alcune di queste potrebbero rappresentare un campanellino d’allarme vero e proprio. I sintomi legati alle perdite affinché si debba tenere sotto controllo la gravidanza sono forti crampi addominali, dolori al ventre, perdite frequenti dalla consistenza del latte e maleodoranti, perdite di flusso rosso intenso o perdite nell’immediato successive a crampi. Potrebbero precedere una minaccia d’aborto, una nascita prematura o un distacco dalla placenta. Se però ci si rende conto che anche le perdite innocue riportate sopra siano copiose ed abbondanti, bisogna nell’immediato rivolgersi al medico.