Il tuo bebè sta bene? Scoprilo dal colore della sua pupù, non lo avresti immaginato

Il colore della pupù del nostro bebè descrive nella maggior parte dei casi il suo stato di salute, ma come riconoscerli? Scopriamolo

Una neo mamma ed un neo papà alle prese con il primo giorno di vita del proprio piccolo potrebbero essere piuttosto confusi e disorientati ed è un fenomeno del tutto normale. Soprattutto al primo cambio del pannolino potrebbero preoccuparsi per il colore particolare della pupù del bebè oppure per il suo odore maleodorante, ragion per cui una corretta informazione potrà permettere di capire quando stare sereni o quando è giusto rivolgersi al pediatra. Nei primi 2/3 giorni di vita i bambini emettono il meconio, ovvero le prime vere e proprie feci, composte principalmente da liquido amniotico e muco ed è molto importante che venga emesso nelle prime 24 ore di vita.

bebè pupù colore
Alcuni utili consigli per riconoscere lo stato di salute del proprio piccolo attraverso i vari colori della pupù

Il loro colore è verde scuro – nerastro, con una consistenza piuttosto appiccicosa e difficile da rimuovere, ma non vi è da preoccuparsi. Il discorso cambia man mano che il bambino andrà a crescere nel tempo. Scopriamo insieme il colore della pupù che indica quando il bambino è in perfetta salute.

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Il colore della pupù del tuo bebè indica il suo stato di salute: ecco tutto ciò che devi sapere

Come appena detto, il meconio rappresenta le prime feci del bambino e generalmente viene emesso nelle sue prime 24 ore di vita. Un’emissione tardiva potrebbe iniziare a farci preoccupare, ma possiamo stare tranquilli se il bebè lo emetterà dopo 2 giorni. Bisogna rivolgersi immediatamente al pediatra se invece dopo il 3 giorno non ha ancora emesso le feci, poiché potrebbe esistere un ostacolo nel normale transito dell’intestino o un’anomalia metabolica. Nei giorni a seguire il colore sarà più tendente al verde e risulteranno meno appiccicose.

La pupù tenderà completamente a cambiare durante tutta la fase dell’allattamento al seno, assumendo tinte giallo ocra vivo ed intenso e con una consistenza piuttosto fluida. Questo perdurerà per l’intero periodo dell’allattamento e fin quando le feci rimarranno di questo colore, significa che il nostro bambino sarà perfettamente in salute. Ricordiamoci che nelle prime settimane di vita, il neonato necessita di evacuare spesso durante la giornata, per poi rallentare nei mesi successivi. Se il piccolo non evacua a dovere nei primi giorni, significa che ha bisogno di più nutrimento ed è fondamentale che vi sia una forte comunicazione con il pediatra. Se il bimbo viene allattato invece in formula artificiale, il colore delle feci avrà un colore meno intenso, simile al giallo pallido – paglierino. 

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Quando preoccuparsi del colore delle feci del bambino

Quando andremo a svezzare il nostro bambino, il colore della pupù cambierà nuovamente in modo radicale, somigliando sempre di più a quelle adulte, saranno più compatte nella forma assumendo un colore marroncino e qui non bisogna assolutamente preoccuparsi. Se le feci sono di un colore verdognolo invece, stanno ad indicare una scarsa alimentazione, per tale motivo è necessario confrontarsi con il pediatra se sia il caso di incrementare qualcosa nell’alimentazione.

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Il pannolino andrebbe cambiato il prima possibile dopo ogni pupù ed ogni pipì per non incorrere in fastidiose irritazioni o dermatiti

Quando appaiono di un verde intenso, simile alle foglie, potremmo avere davanti situazioni legati ad infezioni come gastroenterite oppure intolleranze alimentari. Le feci piuttosto scure non indicano alcun stato di salute allarmante, ma se dovessero piuttosto presentarsi molto nere e con una consistenza granulosa, ciò potrebbe indicare sanguinamento al livello intestinale e bisognerà sicuramente analizzare la questione con il medico. Ciò che sicuramente dovrà allarmare ogni genitore sarà la presenza di feci biancastre poiché rappresentano un’ostruzione delle vie biliari per mancanza dei sali biliari, anche se generalmente si parla di problemi congeniti alla nascita.