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LifeStyle

Genitori anziani che non ascoltano i consigli: ecco cosa puoi fare

Pubblicato da
Erica Ferrea

Quando un genitore è anziano spesso vuole fare di testa sua: ecco come riuscire ad aiutarlo ugualmente, senza urtare la sua sensibilità.

Vedere i propri genitori invecchiare fa strano a tutti quanti, e soprattutto è fonte di preoccupazione vista la ridotta capacità motoria che spesso si accompagna a qualche deficit cerebrale (dovuto inevitabilmente all’età che avanza).

Come aiutare al meglio i propri genitori anziani – Mammastyle.it

Come capita a tutti quanti, anche gli anziani ovviamente possono fare delle scelte che non sono consigliate, né tantomeno adatte alla loro età: dobbiamo ricordarci che l’invecchiamento fisico spesso non va di pari passo alla nostra percezione. Un aspetto importante, però, in questo rapporto è non prendere completamente il controllo sulla sua vita, opprimendolo e tagliandolo fuori da ogni scelta.

Come comportarsi con un anziano per aiutarlo davvero

È difficile quando vedi una persona anziana che fa scelte e decisioni sbagliate. Ma se quella persona è cognitivamente intatta, non puoi costringerla a fare ciò che pensi che dovrebbe fare. Hanno il diritto di fare delle scelte per se stessi”. Sono queste le parole di Anne Sansevero, presidente del consiglio di amministrazione dell’organizzazione nazionale “Aging Life Care Association”. Quello che possono fare i figli è cercare una soluzione per mediare a situazioni in cui i loro genitori anziani potrebbero mettersi in pericolo.

Come aiutare le persone anziane senza opprimerle – mammastyle.it

Esistono diverse situazioni da dover affrontare e ognuna ha ovviamente la sua risoluzione. Per esempio nel caso in cui un anziano sia arrabbiato oppure preoccupato in maniera esagerata rispetto alla reale situazione, un ottimo modo può essere quello di porgli delle domande riguardanti argomenti completamente diversi, così da spostare l’attenzione su altro e far dimenticare il motivo di nervosismo.

Un’altra soluzione può essere quella di puntare sull’empatia e sull’orgoglio della persona anziana in questione. “Stai facendo appello al loro sé ideale piuttosto che trattarli come se non avessero più il diritto di prendere le proprie decisioni”.

Un altro fattore da tenere in considerazione è come vorremmo che qualcuno si comportasse con noi quando saremo anziani e capire al tempo stesso che spesso, per via di alcuni deficit che possono insorgere a livello mentale, la percezione di un anziano può risultare molto diversa dalla nostra: “La diminuzione della funzione cerebrale può influenzare l’intuizione, il giudizio e la capacità di un adulto più anziano di comprendere i rischi di determinate azioni o situazioni, rendendo anche le persone sospettose e difensive”. Per cui, per concludere, munirsi di pazienza è un altro consiglio fondamentale da seguire, assieme a una dose di buona volontà e ad un bellissimo sorriso.