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Salute

Attenzione se senti prurito in questa parte del corpo: prenota una visita specialistica, ecco cosa potrebbe essere

Pubblicato da
Giuseppe F.

Il prurito, il più delle volte, è un sintomo cutaneo innocuo, ma in certi casi, se concentrato in una determinata parte del corpo, può essere l’avvisaglia di un grave male.

La sensazione spiacevole chiamata prurito, nove volte su dieci, dipende da una dermopatia di lieve entità, ma la scienza medica tratta questo sintomo anche come un segnale importante laddove la sua azione è specificatamente concentrata intorno al capezzolo. L’istamina, cioè la sostanza chimica che provoca la sensazione di prurito e il bisogno di grattarsi, può essere infatti prodotta anche da una rara forma di cancro.

Quando il prurito è sintomo di una malattia grave – mammastyle.it

Quando si soffre di prurito concentrato intorno al capezzolo, in fasi in cui la zona non ha subito irritazioni o stimolazioni, è dunque sempre consigliabile prenotare una visita specialistica. Il tumore in questione è noto come malattia di Paget. Un morbo che ha origine nei dotti lattiferi, proprio sotto il capezzolo. Per la medicina, tale malattia va interpretata come uno dei tipi più rari di cancro al seno.

Uno dei sintomi è appunto un prurito prolungato tra il capezzolo e l’areola. Ecco perché è facile che questo sintomo sia confuso con la manifestazione di un fastidio meno grave, come la dermatite atopica.

Prurito al seno? Meglio contattare subito un senologo

Se la paziente ha da tempo prurito al capezzolo, principalmente unilaterale, è importante chiedere subito un consulto a un medico di fiducia, meglio se un senologo. Prima di angosciarsi è bene notare se insieme al prurito si manifestano sintomi evidenti come l’arrossamento del capezzolo e dell’areola, l’inspessimento della pelle intorno alla zona e parziale desquamazione.

Malattia di Paget del capezzolo: un cancro pericoloso – mammastyle.it

Quando il prurito diventa bruciore diffuso e la desquamazione porta al sanguinamento dal capezzolo è possibile che la malattia sia in stadio avanzato. Gli oncologi affermano che la malattia di Paget è più comune nelle donne tra i 50 e i 70 anni.

La malattia di Paget ha un aspetto simile a una placca psoriasica o eczematosa unilaterale del capezzolo e dell’areola. In pratica deriva da un’estensione epidermica di un carcinoma mammario duttale sottostante. La diagnosi può essere formulata solo mediante biopsia. Esiste anche un’altra malattia con lo stesso nome che colpisce le ossa, e non è il caso di confonderle.

Questo cancro non colpisce solo le donne: capita che anche gli uomini, anche se in misura minore, possano sviluppare il carcinoma in aree vicine alla mammella. Esiste anche la malattia di Paget extramammaria che si può sviluppare nell’inguine o nell’area genitale, oppure intorno all’ano, a seguito di un cancro che ha origine nelle ghiandole sudoripare sottostanti o nelle strutture vicine, come la vescica, l’ano e il retto.