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Ami le orchidee ma non ti durano più di due giorni: segui questi consigli e rifioriranno in men che non si dica

Pubblicato da
Sara Fonte

Hai provato più volte a curare le orchidee ma non riesci a farle durare? Con questi consigli rifioriranno e saranno splendide.

Se curate nel modo adeguato, le orchidee possono rifiorire. È, però, indispensabile sapere quali accortezze mettere in pratica affinché restino in perfetta salute. Con questi utili ed infallibili consigli il risultato ti lascerà senza parole.

Pianta di orchidea viola: come fare per farla rifiorire -mammastyle.it

Tante sono le varietà dell’orchidea. Quella più comune, che in moltissimi amano avere in casa, è la ‘Phalaenopsis’. Questa resiste ad una temperatura minima di 15 gradi e massima di 32 gradi. Ed è bellissima da avere nella propria abitazione. Come si fa, però, ad avere un’orchidea in casa e farla rifiorire di tanto in tanto? Come dicevamo, ci sono alcune accortezze da seguire e da tenere bene a mente. Scopriamole insieme.

Gli utili consigli per curare l’orchidea e farla rifiorire: la tua pianta sarà meravigliosa

Anche tu vai matto per le orchidee e vorresti averne una pianta direttamente a casa tua? Con questi piccoli ed utili consigli, riuscirai a centrare il tuo obiettivo. Scopriamo insieme a cosa devi prestare davvero attenzione. 

Orchidee rosa: i consigli da seguire per farla fiorire direttamente in casa -mammastyle.it

Capita spesso che la pianta di orchidea rimasta solo con gli steli faccia fatica a rifiorire. Per stimolare la rifioritura i fattori fondamentali a cui devi prestare molta attenzione sono:

  • La luce. Per crescere al meglio, infatti, l’orchidea deve essere posizionata sempre in un luogo molto luminoso. Fai molta attenzione, però: la luce non deve mai essere diretta. I raggi del sole infatti potrebbero bruciare le foglie e i fiori. Il luogo ideale è vicino la finestra, questa deve però avere una leggera tenda per proteggerla.
  • Anche l’umidità è molto importante, vaporizza in modo periodico le foglie e tieni sempre l’orchidea lontana da fonti d calore come termosifoni, camino e altro ancora.
  • Gioca un ruolo fondamentale per la cura dell’orchidea anche la concimazione. Puoi aggiungere all’acqua che usi per annaffiarla un fertilizzante liquido che sia adatto a questo tipo di pianta. Puoi anche optare per un integratore da inserire nel substrato tramite un flacone capovolto. Questo rilascerà in modo graduale le nutritive sostanze per due settimane;
  • Ciò che stimola davvero la rifioritura è lo sbalzo termico tra il giorno e la notte. La Phalaenopsis, ad esempio, necessita di un sbalzo termico di almeno 7/10 gradi. Per sottoporre la pianta all’escursione termica di cui ha bisogno mettila fuori durante la notte e riportala in casa la mattina. Assicurati però che le minime temperature notturne non siano più basse di quelle che la pianta può sopportare, altrimenti rischi di rovinarla. Quindi, se la temperatura lo concede devi ripetere questa proceduta per qualche giorno, fin quando non spunteranno nuovi steli dalla base del fusto.

Con queste semplici ma necessarie accortezze la tua bellissima orchidea rifiorirà e sarà davvero stupenda.