I trucchi per stirare il meno possibile

stirareOgni giorno tutte le mamme hanno mille incombenze da sbrigare: da quando si mettono i piedi giù dal letto è un continuo correre di qua e di là. Portare i figli a scuola, prepararsi per il lavoro, fare le faccende di casa, pensare alla spesa, farsi venire in mente qualcosa da cucinare, i compiti e gli impegni dei figli, le riunioni, il lavoro per chi ce l’ha e… poi stirare?????!

Con alcuni accorgimenti, però, si può facilitarsi questo compito abbastanza faticoso. Se dopo il lavaggio si prendono degli accorgimenti, i vestiti risulteranno più facili da stirare e alcuni non necessiteranno neppure del ferro. Io cerco di piegare anche l’impossibile: mutande, calzini, canotte, asciugamani, magliette, tute dei bimbi, felpe, maglioncini, tovaglioli e lenzuola (almeno quelle che coprono il materasso)….

Se appendiamo i vestiti, le camicie, le gonne e i pantaloni sulle grucce, sicuramente saranno meno stropicciati. Per le lenzuola bisogna fare molta attenzione a come vengono piegate: infatti se risultano piegate bene, il lavoro di stirare è praticamente già fatto.

I ferri del mestiere

L’ultimo arrivato è quello a due punte che consente di passarlo una sola volta tanto si stira in entrambe le direzioni. Di solito sono preferibili i ferri da stiro con una raggiera di fori su tutto il bordo in modo che il vapore che fuoriesce, riesca a ricoprire una vasta area di tessuto rendendo il lavoro più facile.

Ovviamente per le donne che amano una stiratura a livello professionale ci sono i ferri con la caldaia che offrono la massima prestazione. Per le stiratrici più “rapide” ci sono i ferri senza filo che non provocano problemi intrecciandosi con l’asse. Per le donne che sono attente al risparmio, alcuni ferri sono studiati in modo tale da rendere con un minimo consumo energetico. Poi ci sono quelli che stirano in verticale, quelli tutti automatici che riconoscono i vari tipi di tessuto e modulano la temperatura a seconda che sia lana o cotone… Insomma di tutti i tipi e di tutti i prezzi: dai 30 auro ai 200.

Due ottimi consigli per una lunga vita del tuo ferro da stiro

  1. Prepara una soluzione con 200 g di acido citrico e un litro di acqua. Inseriscilo nel ferro e fallo uscire tutto sotto forma di vapore. Questa soluzione favorisce la fuoriuscita del calcare. Sarebbe una buona norma ripetere l’operazione ogni tre mesi o ogni volta si notano dei residui di calcare.
  2. Per mantenere le piastre sempre perfette, una volta al mese scalda bene il ferro e poi stacca la spina. Pulisci la piastra con un pezzo di sapone di Marsiglia facendo attenzione a non scottarti e quindi, una volta raffreddata,  ripassala con un foglio di giornale arrotolato. Prima di usarlo sui tessuti da stirare, riscaldalo alla massima potenza e passalo sopra uno strofinaccio per eliminare eventuali tracce. I risultati saranno assicurati!

 

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