Svizzera: trasferirsi con la famiglia

svizzeraCiao Mamme! Da tempo ormai non scrivo più nulla su quanto sta succedendo alla mia famiglia anche se in realtà di novità ce ne sono e alcune anche molto importanti. In primis, ci siamo trasferiti all’estero, non molto distanti (Svizzera) ma sempre fuori dal Bel Paese che lo si vede bello proprio quando lo si guarda con occhi più lontani.

Sì, anche quest’estate abbiamo girato tre settimane negli Stati Uniti, in California, Nevada, Utah ma solo in lontananza ti rendi conto che in Italia si vive bene. Quando ogni mattina prendi la metropolitana o vai all’ufficio postale o cerchi di prendere un appuntamento al telefono ti continui a ripetere che nulla funziona ma non è del tutto vero. Se a Los Angeles vedi accampati in vere tendopoli dei disperati e addirittura lungo i marciapiedi di Hollywood dove ci sono tante stelline che ricordano i nomi di cantanti, attori, vip vedi gente che fa la pipì all’angolo della strada, che è ubriaca o chiede l’elemosina… qualche domanda inizi a fartela.

Gli indiani d’America, i veri abitanti di questo immenso e meravigliso continente, vivono tra pozzanghere, case di latta e rottami di automobili. Dove è finita la loro dignità di guerrieri? Vendono ai turisti oggettistica…

Se qui in Svizzera francese l’asilo pubblico costa tantissimo o se i bambini hanno un orario da scuola del tutto particolare (il mercoledì per esempio non vanno) ti fai ancora altre domande.

Una donna-mamma svizzera come fa a conciliare il lavoro e la famiglia? Allora apprezzi molto di più tante cose che l’Italia ti offre e a volte neppure ci si accorge di averle. Pensiamo sempre che fuori sia tutto più bello, funzionante, pulito ma non sempre è così.

Ho divagato un po’ perché in effetti volevo parlare del nostro trasferimento qui in Svizzera, le difficoltà che i bambini incontrano a scuola in quanto non conoscono l’inglese e al collège si parla solo inglese. Intanto posso dirvi che Francesco inizia a capire qualcosina. Ora va in terza elementare e mi ha detto che la maestra nel tempo libero legge loro il libro di Cappuccino Rosso… chissà se con cacao o senza?!

E io mamma? Quest’anno non insegno più e la cosa mi dispiace parecchio. Amo il mio lavoro e non sarà facile sanare questo vuoto. Speriamo che nel rpossimo futuro possa venire fuori qualche cosa di buono.

 

Le risorse di Internet per insegnare inglese ai piccoli

Intanto, mentre disperatamente cerco di ripassare il mio francese, non conoscendo l’inglese mi sono data da fare per cercare qualche pubblicazione online che possa servire ai bambini ad aumentare la conoscenza di questa lingua così fondamentale. Consiglierei a tutte le mamme italiane, visto che nella nostra scuola le lingue straniere fanno ancora la parte di Cenerentola di andare su youtube e cercare qualche cartone in inglese da somministrare al pari delle vitamine ai nostri piccoli diavoletti. Non c’è solo Peppa Pig in inglese ma tante altre belle cose.

Eccone una come esempio:

 

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