Sonno del bambino: fare la nanna senza stress con il metodo Montessori

sonno-montessoriIl sonno dei bambini è una delle principali difficoltà per i genitori, soprattutto durante i primi anni di vita. Passare dalla pancia della mamma al mondo esterno è un vero shock per il bambino, che ha bisogno di molto tempo per creare i suoi ritmi e riconoscere la notte e il giorno. È importante che in queste situazioni, per quanto estremamente difficili e stressanti, i genitori riescano a mantenere la calma e ad affrontare il tutto con pazienza, in modo da aiutare i bambini a gestire il proprio sonno, in aiuto ci viene il metodo Montessori, vediamo di cosa si tratta.

 

Metodo Montessori: La pazienza è un fattore molto importante

La pazienza è molto importante, soprattutto quando i propri figli non dormono, perché il pianto è il loro unico modo di esprimere il disagio, la paura e il desiderio di dormire a stretto contatto fisico con i genitori. Ultimamente le mamme, che spesso nel web trovano un supporto e un aiuto per affrontare i momenti difficili e per capire di non essere le sole a vivere un determinato momento, stanno sperimentando il metodo Montessori per una nanna senza stress. La filosofia montessoriana si basa sull’idea di creare un ambiente a misura di bambino, in modo da crescerlo in maniera più indipendente e secondo le sue esigenze. Già ai primi del Novecento, Maria Montessori rifiutava il lettino con le sbarre, che spesso fa sentire i bambini costretti a dormire e li spaventa, consigliando un letto basso che permetta al bambino di sentirsi più libero, dando sempre estrema importanza alla sua sicurezza. Il metodo Montessori consiste nel creare degli spazi su misura di bambino, come per esempio la sua cameretta, possibilmente arredata con mobili piccoli e funzionali, che permettano al bambino di vivere a pieno il suo spazio e di stare lontano da pericoli come spigoli, bordi e prese elettriche a cui potrebbe essere esposto con un arredamento normale.

L’arredamento intorno al lettino dev’essere creato in modo che il piccolo si senta al sicuro. Possiamo posizionare un tappeto tra il materasso e il pavimento, in modo che possa rotolare senza subire danni, possiamo dipingere le pareti vicine al lettino e utilizzare una lampada che possa creare ombre amiche che diano un tocco di pura magia onirica. Ogni bambino è diverso ed ognuno ha emozioni e desideri diversi che, sicuramente, ogni mamma conosce alla perfezione, per questo prima della nanna è bene creare dei rituali che lo possano accompagnare nel sonno, come canzoncine o favole ripetute nel tempo. Spesso i genitori sono troppo stanchi per rendersi conto che ogni volta che il bambino si sveglia e li cerca è perché ha bisogno di loro, che sono la sua unica guida e la sua unica certezza. Il sonno del bambino, però, ha bisogno di tranquillità e serenità e per questo motivo i genitori devono riuscire a mantenere la calma e a trasmettergli tutta la positività e il sostegno di cui hanno bisogno. Il metodo Montessori, se applicato con impegno, può assicurare una nanna senza stress anche ai bambini più difficili.

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