Acquisti scuola: Ecco come risparmiare

risparmiare-scuolaLa scuola sta per riaprire i battenti e i genitori si precipitano nei grandi ipermercati con la lista del materiale da portare il primo giorno. Ma come è possibile risparmiare sugli acquisti scuola? Ieri anche mamma Cinzia è andata in un grande centro commerciale e ha speso per due bimbi delle primarie ben 156 euro. Sicuramente potevo risparmiare qualcosa perché ho preso delle scorte di quaderni o di ricariche per le penne cancellabili ma solo perché, essendo tempo di scuola, c’erano degli sconti troppo “golosi” per rinunciare. Forse la strategia dei venditori è proprio questa: puntano su un periodo particolare, la riapertura dell’anno scolastico, per riuscire a vendere oltre il necessario proponendo sconti vantaggiosi.

Vediamo come risparmiare sugli acquisti scuola

Comunque il materiale che ho comprato non andrà sprecato perché i quaderni durante l’anno serviranno sempre. La questione è proprio questa e cioè la prima regola da seguire per risparmiare sugli acquisti scuola è non comprare cose inutili, evitare gli sprechi. Prima di andare a comperare dovremmo fare una lista delle cose che realmente mancano onde evitare di scoprire solo in un secondo momento che di colle stick ne avevamo già 5 avanzate dall’anno precedente o che i temperini erano sul fondo del cassetto e gli evidenziatori erano finiti per sbaglio in mezzo ai libri.

Tutto il materiale che è in buono stato va riutilizzato senza farsi troppe domande se il personaggio presente sullo zaino è ancora alla moda. Già, pur di accontentare i nostri figli, a volte noi genitori diventiamo troppo generosi ma dare sempre troppo non va bene, i bambini devono imparare il valore dei soldi. Sicuramente gli astucci o gli zaini degli anni precedenti andranno lavati bene per ritrovare un aspetto migliore. I libri usati dovrebbero essere rivenduti nei negozi che si occupano di rivendere i libri di seconda mano e così, anche quelli che dobbiamo comperare, dalla scuola secondaria di primo grado in avanti, cerchiamoli prima in queste librerie per studenti stando ovviamente attenti che l’edizione non sia troppo vecchia e quindi che nel frattempo quella nuova sia completamente diversa.

Un altro importante aiuto ci proviene ancora una volta dal web. Andate sui motori di ricerca e in base all’articolo cercate ciò di cui avete bisogno al prezzo più basso come penne, quaderni, zaini, diari, astucci.

 

Prima di effettuare l’acquisto dei libri accertatevi che siano obbligatori e non facoltativi; acquistateli presso i centri commerciali dove solitamente ci sono dei risparmi tra il 10% e il 20%; oltre ad andare nelle librerie dell’usato, cercate anche in Internet dove ci sono dei siti online che propongono i libri nuovi ad un prezzo più basso e sono anche veloci nella spedizione (amazon, ibs, feltrinelli, bol, etc.)

 

Infine, ma questo non credo che sia un fattore da augurare a nessuno, se avete un reddito ISEE molto basso, potete aspettare le decisioni della scuola che specificherà il limite ISEE al di sotto del quale sarà possibile usufruire di un buono spesa per l’acquisto dei libri e del materiale scolastico.

Utile ricordare che ogni anno il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pubblica per le scuole secondarie di I e II grado, i tetti di spesa massimi dei testi scolastici e le scuole non possono superarli se non con uno sforamento al massimo del 10%. Se notate delle spese esagerate, informatevi ed eventualmente fatelo presente alla scuola e ai rappresentanti dei genitori del Consiglio d’Istituto.

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