Resilienza bambini: cosa è e come svilupparla

resilienza bambiniLa vita, lo sappiamo bene, non sempre è una passeggiata: ostacoli, difficoltà e avversità sono all’ordine del giorno, sin dalla tenera infanzia. In una società sempre più competitiva come la nostra, insegnare ai nostri figli a sapersi destreggiare è quanto mai indispensabile. In questo senso, la resilienza bambini è una capacità che è sempre più spesso oggetto di interesse da parte dei genitori.

Resilienza bambini: cosa è

Il neurologo e psichiatra francese Boris Cyrulnik aveva paragonato la resilienza a un tronco di legno sballottato in un ruscello in piena: continuamente in pericolo, noi siamo come il tronco spinto dalle correnti d’acqua impetuosa.
Se riusciamo a non farci travolgere dalla piena è grazie alla nostra capacità di resilienza, quella appunto che dovremmo far sviluppare ai nostri figli, per galleggiare dinanzi alle difficoltà della vita.

Resilienza bambini: come svilupparla

La resilienza non è una dote che si acquista dalla sera alla mattina, ma richiede un processo graduale e progressivo che porti il bambino ad acquisire una buona consapevolezza del se’.
In questo senso, bisogna imparare sin dai primi mesi a lasciare al bambini i propri margini di autonomia per l’esplorazione del mondo circostante, gratificando i loro successi e, in caso di fallimento, consolandoli.

Un altro punto importante per sviluppare la resilienza bambini è favorire il contatto con i pari e il dedicare tempo ad attività creative (disegno, pittura, arti manuali) che possano essere un mezzo per sfogare la propria tristezza o la propria rabbia quando l’obiettivo non può essere raggiunto. Anche lo sport può essere un’esperienza costruttiva della personalità che, oltre a divertire il bambino, possa gratificarlo e rafforzare la sua personalità.

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto