Pappe fatte in casa: cuoci, frulla, conserva!

omogeneizzati-verdureCon tutto quello che si legge e si sente ogni giorno, addentare senza pensieri qualcosa è ormai impossibile; inquinamento, comportamenti scorretti dei produttori, commerci illegali avvelenano la nostra tavola e rendono difficile poter parlare davvero di sana alimentazione. Ma se noi adulti riusciamo, in un modo o nell’altro, a superare l’ostacolo (magari cambiando dieta o marca di prodotto), con i più piccoli il discorso si fa un po’ più complesso, specie durante lo svezzamento, quando la loro alimentazione è ancora, per così dire, in fase di sperimentazione. Tra pappe e pappette è davvero difficile districarsi: quale sarà quella migliore? E vogliamo parlare del costo?

Per risolvere alla radice il problema, c’è chi le pappe le prepara in casa. Il procedimento è davvero semplice, gli ingredienti sono quelli che vedi e scegli e, se pensi che sia il tempo a mancare, sappi che in poco più di venti minuti puoi preparare i pasti per tutta la settimana. Se vuoi provare anche tu, segui questi consigli e prepara al tuo bambino sani e gustosi omogeneizzati a base di frutta e verdura, magari da integrare, con il parere del pediatra, con altri prodotti specifici per la prima infanzia.

Scegli, lava e cuoci

Scegli la verdura e la frutta che intendi ridurre a purea; lasciati guidare dalla fantasia e, se noti che il bambino apprezza i nuovi sapori, prova anche combinazioni particolari facendoti ispirare dal gusto e dai colori. Lava tutto con attenzione e taglialo grossolanamente a cubetti; questo ridurrà il tempo di cottura e quindi consentirà di conservare meglio le proprietà nutritive degli alimenti.
Per cuocere frutta e verdura, scegli un sistema a vapore; puoi usare una vera e propria vaporiera o un cestello, ma evita il microonde, sia perché non consente di cuocere grandi quantità sia perché rispetto alla cottura al vapore causa una perdita di nutrienti maggiore.

Riduci a purea nelle pappe

Per ridurre a purea puoi utilizzare uno strumento apposito, cioè un omogeneizzatore (è probabile che sia tra i regali che hai ricevuto alla nascita del bambino) oppure utilizzare un normale passaverdure. Perché abbia la consistenza adatta, alla purea dovrai probabilmente aggiungere del liquido; puoi conservare e utilizzare a questo punto l’acqua di cottura delle verdure, ma fai attenzione ad evitare quelle che hanno una maggiore concentrazione di nitrati, come le carote. In alternativa, qualcuno usa il latte in polvere o il latte materno, che fino allo svezzamento sono stati alla base dell’alimentazione del bambino; questo “trucchetto” non solo aggiunge proprietà nutritive all’omogeneizzato che stai preparando, ma conferisce al composto un sapore che il bambino può riconoscere e quindi apprezzare più facilmente.

Conserva

Una volta preparati, gli omogeneizzati fatti in casa possono essere conservati mediante congelamento ed essere porzionati, così da avere a portata di mano una o più porzioni, all’occorrenza subito pronte da scaldare e far mangiare al pupo. Per farlo, bastano delle vaschette per il ghiaccio e un rotolo di pellicola da cucina. Fodera le vaschette con un foglio di pellicola e suddividi negli scomparti disponibili la purea. Inserisci il tutto nel congelatore e attendi che si solidifichi; poi estrai i cubetti che si sono formati e mettili in sacchetti per alimenti. Con un pennarello, ricordati di segnare sulla busta la data di preparazione e gli ingredienti utilizzati e riponila nuovamente nel freezer. Se scegli di utilizzare altri contenitori, magari di vetro, verifica sempre che siano adatti al congelatore; i vecchi barattolini degli omogeneizzati, ad esempio, non lo sono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto